Il Tirreno

Ucciso dalla convivente con una coltellata all'addome. Prima una lite per i soldi

Fabrizio Gratta con la compagna, Beatrice Paini
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Fabrizio Gratta con la compagna, Beatrice Paini

Piombino: la coltellata al culmine di una lite. La vittima è Fabrizio Gratta, dipendente di una ditta di Venturina. La donna è in stato di fermo

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PIOMBINO. Durante una lite una donna ha ucciso il convivente con una coltellata che lo ha trafitto all'altezza dell'addome: l'uomo è morto poco dopo in ospedale. La vittima è Fabrizio Gratta, 49 anni operaio in una ditta di Venturina. A ucciderlo è stata la compagna, Beatrice Paini, 47 anni. Paini, dipendente della ditta di pulizie Cooplat, è in carcere a Pisa con l’accusa di omicidio volontario.

Secondo una prima ricostruzione i due, che abitano nelle campagne di Fiorentina, intorno alle 3 di venerdì 9 settembre hanno iniziato a litigare al ritorno da una sagra, per motivi economici. La lite è degenerata e la donna ha afferrato un coltello da cucina lungo 25 centimetri: un solo colpo ha raggiunto Gratta all'addome.

E' stata la stessa Beatrice Paini a dare l'allarme al 118. L'uomo è stato trasportato al pronto soccorso di Villamarina, dove nonostante i tentativi di salvargli la vita da parte dei medici, è spirato intorno alle 5.

Sabato 10 o domani il magistrato conferirà l’incarico al medico legale Damiano Marra per l’autopsia.
La salma intanto è stata trasferita all’obitorio del cimitero, dove verrà eseguito l’esame autoptico.


 

 

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