Sicurezza
«Fiere, organizzazione da rivedere»
L’assessora Viola Ferroni annuncia cambiamenti dal prossimo anno con le nuove norme sul commercio
CAMPIGLIA. «Dal prossimo anno, con le nuove norme sul commercio potremo rivedere l’organizzazione di mercati e fiere. E lo faremo insieme alle categorie e agli operatori».
L’assessora alle attività produttive Viola Ferroni annuncia la possibilità di cambiamenti che, dal 2017, permetteranno all’amministrazione campigliese di intervenire su alcuni iniziative del settore, tra cui ad esempio la Fiera paesana del 26 agosto.
Proprio sul tradizionale “fierone” Silvano Zanchi, commerciante di via Indipendenza, aveva formulato al Comune alcune richieste come suggerimenti per le prossime edizioni: soprattutto, maggiore attenzione nell’assegnazione degli spazi agli stand (davanti al suo negozio, quest’anno, ha avuto un banco che vendeva la sua stessa merce) e una riflessione sulle tipologie di merce in vendita sia per fiere sia per mercati, con un occhio di riguardo ai commercianti locali. Aspetti su cui Ferroni intende fare chiarezza.
«In particolare - sottolinea l’assessora - è stato evidenziato come alcuni posteggi di vendita, specialmente se ubicati nei pressi di esercizi commerciali facenti parte della medesima categoria, possano danneggiare il commercio locale, ecco allora che vogliamo da una parte precisare il motivo per cui ciò si verifica, l’apertura a una possibile soluzione».
La Fiera del 26 agosto, è la premessa, è riservata ai titolari di autorizzazione di commercio su aree pubbliche, e, nella giornata stessa della fiera, nel caso in cui il titolare della concessione del posteggio non sia presente entro l’orario fissato per l’inizio delle vendite, viene considerato assente e il posteggio viene assegnato agli operatori spuntisti, adottando come criterio di priorità il più alto numero di presenze effettive.
«Gli spuntisti sono operatori titolari di autorizzazione amministrativa che abitualmente partecipano a questo tipo di manifestazioni – spiega Ferroni - Con le modifiche normative intervenute nel marzo del 1998, con il decreto legislativo n.114, sulle autorizzazioni per l'esercizio del commercio al dettaglio viene riportato il genere merceologico posto in vendita distinguendolo nelle due grandi categorie, alimentare e non alimentare, pertanto gli operatori commerciali possono porre in vendita tutti i generi compresi in queste categorie a condizione che rispettino le normative vigenti di sicurezza e igienico sanitarie».
Anche sull’osservanza di queste normative Zanchi invoca maggiori controlli, denunciando il mancato rispetto, spesso, delle regole.
Comunque, nell’ambito della Fiera del 26 agosto è ammessa la vendita di prodotti rientranti in entrambe le specializzazioni merceologiche, ma non c’è suddivisione in settori merceologici più specifici. Altra cosa che richiede attenzione, secondo il negoziante, che auspica inoltre la partecipazione delle associazioni di commercianti ai tavoli organizzativi di iniziative del settore, come la Fiera paesana.
«Dal 2017 – annuncia l’assessora - le nuove norme riguardanti il commercio su aree pubbliche e rispondenti ai criteri della direttiva europea Bolkestein, ci offriranno l’occasione di rivedere e correggere alcune situazioni nell’ambito dei mercati settimanali di Venturina e Campiglia, della Fiera del 26 agosto e di numerose altre iniziative, che porteremo avanti in sinergia con le associazioni di categoria e con gli operatori, nel rispetto delle tradizioni e con la finalità di promuovere, far conoscere e apprezzare sempre più il nostro territorio».
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