Il dolore
Azzi contraddittorio secondo Camping Cig
PIOMBINO. «Azzi? Supponente e contraddittorio». Articolo 1 camping Cig si riferisce all’intervento dell’Ad Aferpi in Comune. «Come si fa a credere, ha detto, che, se l'Afo ha fatto al massimo un...
PIOMBINO. «Azzi? Supponente e contraddittorio». Articolo 1 camping Cig si riferisce all’intervento dell’Ad Aferpi in Comune. «Come si fa a credere, ha detto, che, se l'Afo ha fatto al massimo un milione e 400 mila tonnellate, il nuovo programma potesse farne 2? Di fatto, ha dato a tutti degli ingenui per averci creduto. Ma è sulla base di un piano capace di creare posti che i lavoratori sono stati convinti ad accettare tagli di salario, perdita di diritti, e per l'indotto, anche del posto».
Altra affermazione contestata, quella che «"il programma Cevital è Piombino e Piombino è il programma Cevital" e quindi nessuno deve remare contro. Supponenza, «nel voler imporre l'identificazione dei bisogni di un privato con quelli di una comunità. E ancora, quando dice che Aferpi intende rispettare l'impegno di assumere tutti ma con la Cig a meno che il governo non paghi».L’associazione ricorda anche la notizia fornita dall’Ad in quella stessa sede: «Cevital prima ha tentato di investire in Francia, ma i sindacati si sono opposti, mentre gli italiani si sono mostrati "collaborativi"». L’elenco continua con la 398 e l'utilizzo del quagliodromo decisi dai tecnici nell'interesse di Aferpi, quindi del progetto, quindi di Piombino. «Quindi inutile protestare. Ed è contraddittorio il suo definirsi "contento" di non essere inclusi in alcun piano nazionale per poi pretendere ogni 10 parole un aiuto del governo».
Viene giudicata «Inaccettabile l'affermazione che è meglio che Rebrab non metta tutti i finanziamenti i "per non diventare l'imperatore di Piombino" e perché "se compri un’auto e piangi miseria magari ottieni uno sconto", se poi si raccomanda di non pubblicare più pezzi critici sul Tirreno, perché i banchieri li usano per rifiutare i finanziamenti». Per Articolo 1 - Camping Cig, Azzi non ha risposto a domande fondamentali: «E' vero o non è vero che nell'aprile 2015, Cevital ha presentato un piano che lui oggi dice essere irrealizzabile? Quando, come e da chi furono verificate le possibilità di ottenere i finanziamenti prima di firmare impegni ? Cosa farà Aferpi dal 1° luglio 2017, quando i vincoli degli accordi decadranno? Si libererà delle "eccedenze" come scritto nel piano rimodulato presentato in Regione »?
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