Lutto
La scuola Agostini riapre ma solo parzialmente
Ancora in corso i lavori di ristrutturazione dell’istituto di Rio nell’Elba. Gli alunni più piccoli tornano in classe il 15 settembre, gli altri restano a Rio Marina
RIO NELL'ELBA. La materna tornerà regolarmente nell’istituto 'Emilio Agostini', il 15 settembre, giorno in cui si aprirà ufficialmente il prossimo anno scolastico. Invece per la media 'Concetto Marchese' si profila un'apertura parziale. Lo annuncia lo stesso sindaco di Rio nell'Elba, Claudio De Santi, che aggiunge che, nei prossimi giorni, prenderà contatti con la dirigente scolastica Lorella Di Biagio, per valutare la situazione e prendere una decisione nel merito. Come si sa, infatti, stanno ancora procedendo i lavori di restauro, di ammodernamento e della messa a norma, secondo i parametri previsti dalla legge, che riguardano il plesso di piazzale Caduti nelle Miniere, che ha ospitato (e ospiterà in un futuro non molto lontano) le scuole della fascia dell'obbligo di tutto il versante orientale. Si parla di un impegno di spesa pari a 350 mila euro che saranno utilizzate per dotare lo stabile di due ascensori (di cui uno esterno), di abbattere le barriere architettoniche, di completare l'intervento per la palestra e per il campetto di basket esterno, quindi per lucidare i pavimento delle classi che accoglieranno gli studenti della media e infine l'adeguamento dell'esterno.
«Si tratta di interventi tutti necessari e importanti – dice il primo cittadino di Rio Elba – che dovevano comunque essere eseguiti, se si pensa alla finalità e all'uso degli ambienti destinati ad accogliere le nuove generazioni».
Sempre all'esterno è prevista poi una nuova pavimentazione per le due terrazze esterne, come bisognerà intervenire per realizzare un collegamento a monte con la strada da dove si accede all'edificio scolastico. Infine, visto che il plesso è un edificio degli anni '70, sarà effettuato un consolidamento strutturale attraverso fibre di carbonio. «Quando saranno ultimati i lavori – conclude Claudio De Santi – il nostro paese e l’intero versante nord-est disporrà del miglior edificio scolastico che esiste sull'isola».
Pare di essere allora arrivati alla stretta finale per la consegna dell'opera, considerando che si tratta di un cantiere che si è aperto ormai da anni e per il quale l'attuale amministrazione ha ottenuto un finanziamento ministeriale pari a 700mila euro destinati a rendere il plesso edificio più efficiente energeticamente e accessibile, con una particolare attenzione per i portatori di handicap, fornendo così alle famiglie e alle comunità maggiori servizi e ampliando la capacità ricettiva scolastica. «Sono tutti interventi che si sono imposti con il tempo – aggiunge ancora il sindaco – Come lo abbiamo ereditato dalle precedenti amministrazioni, non potevamo andare lontani. Il rischio che avremmo corso è quello di dichiararlo inagibile. Così non è avvenuto, per fortuna. Una volta che ci saranno consegnati gli ambienti, sarà davvero una buona scuola».
Gli interventi di adeguamento sono realizzati anche in pieno rispetto delle leggi antisismiche, considerate le ultime tragedie che sono state avvenuto nel nostro Paese. «Non bisogna sottovalutare l'adeguamento edilizio – conclude infine Claudio De Santi – Quando abbiamo visto il piano di recupero ereditato dai precedenti amministratori, lo abbiamo giudicato non funzionale per i tempi e per gli scopi. Giocoforza siamo stati costretti a ripensare il tutto e dargli quella forma che a poco a poco si noterà».
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