La manifestazione
Una folla commossa dà l’addio a Feola
Ieri pomeriggio a Marina di Campo il funerale dell’operaio morto a Chiessi mentre stava lavorando
MARINA DI CAMPO. Una folla commossa ha dato, ieri pomeriggio, l’ultimo saluto a Giuseppe Feola, l’operaio della Lampogas che martedì è morto in seguito a un incidente sul lavoro accaduto sulla via del Tofonchino, nella frazione marcianese di Chiessi.
Diverse centinaia di persone hanno atteso ieri pomeriggio l’arrivo della salma del 37enne campese, trasportata a Marina di Campo dall’impresa funebre Marano. In tantissimi hanno dunque gremito la chiesa parrocchiale di Marina di Campo per assistere al funerale. Tanti amici, familiari e semplici conoscenti di Giuseppe Feola con le lacrime agli occhi per una morte davvero difficile da spiegare. Giuseppe Feola era molto conosciuto nella comunità campese. Famiglia con origini ponzesi, figlio di uno dei pescatori della flottiglia di Marina di Campo, Giuseppe era rispettato e ben voluto in paese. Per questo la notizia della sua morte sul lavoro è stata accolta con sconcerto.
L’operaio ha perso la vita martedì mattina, in seguito a un incidente sul lavoro che gli è capitato mentre riforniva di gas alcune utenze domestiche. La dinamica non è ancora chiara fino in fondo. L’unica cosa certa è che il camion della Lampogas, fino a pochi secondi prima guidato da Giuseppe, è venuto giù all’indietro e in discesa. Prima ha urtato un camioncino parcheggiato sul lato della strada e poi ha travolto e schiacciato Feola che si trovava a piedi lungo la strada. I carabinieri della stazione di Marciana Marina, coordinati dalla Procura di Livorno, stanno indagando per chiarire con esattezza quanto accaduto.
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