Il dolore
Un valzer di dirigenti nelle scuole dell’isola
Fazio lascia il comprensivo di Campo e resta al Foresi, Battaglini al Cerboni. Maccanti gestirà la Pascoli, a Lorella Di Biagio tutte le scuole non portoferraiesi
PORTOFERRAIO. Valzer di dirigenti scolastici nelle scuole elbane. Enzo Giorgio Fazio da quest’anno è titolare dell’Isis Foresi e lascia il comprensivo di Campo, Maria Grazia Battaglini diventa a pieno titolo dirigente dell'Itcg Cerboni, come lo era negli anni precedenti, ma non si occuperà più del comprensivo Pascoli di viale Elba. Questo invece passerà in reggenza alle dipendenze di Carlo Maccanti, dirigente del primo ciclo scolastico a Piombino.
Ma le novità più grosse vengono dal nuovo comprensivo del versante nord-occidentale dell'Isola, quello che raggruppa Campo nell'Elba, Marciana Marina e Marciana. Sarà diretto in reggenza dal dirigente Lorella Di Biagio che di fatto diventa un super dirigente scolastico. Ne fanno fede le cifre. Di Biagio è chiamata a rispondere di 22 scuole isolane del primo e secondo ciclo della fascia dell'obbligo, distribuite su sette comuni elbani. Dovrà occuparsi di una popolazione scolastica di mille e 291 individui, e coordinare un corpo docente formato da 174 unità, senza poi contare il personale Ata a cui bisogna aggiungere i responsabili degli uffici amministrativi e quelli di segreteria.
Non più tardi dello scorso anno invece avevamo la professoressa Grazia Battaglini alla Pascoli e al Cerboni; il professor Enzo Giorgio Fazio si occupava oltre del Foresi anche di Campo nell'Elba e Marciana Marina. Lorella Di Biagio invece doveva occuparsi esclusivamente del comprensivo di Porto Azzurro. A partire da oggi, primo settembre, torna a dirigere anche Campo, ma con la novità di quest'anno che vede l'accorpamento delle scuole di Marciana Marina e Marciana. «Pensiamo che non molti anni fa la media Tagliaferro di Marciana Marina aveva un preside - dice Lorella Di Biagio - come aveva un preside Rio Marina che raggruppava anche Rio Elba e ne aveva un altro Porto Azzurro. Ora queste figure sono state ridotte sensibilmente e si cerca di mandare avanti gli istituti scolastici con un solo dirigente che si deve spalmare su tutti questi comuni elbani. Speriamo di essere all'altezza del compito assegnatomi». Una sorta di “dirigente unico” per l’Elba, senza Portoferraio. «Non facciamo paragoni, per favore - considera ancora Lorella Di Biagio - Il mio compito è di occuparmi di programmi scolastici e di educazione scolastica indirizzate alle nuove generazioni elbane».
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