Sicurezza
Un abbraccio al sindaco del paese che non c’è più
Anna Bulgaresi ha incontrato Pirozzi nel giorno dei funerali di Stato ad Amatrice «Abbiamo condiviso molte battaglie, gli ho portato la solidarietà di tutta l’isola»
MARCIANA. Un abbraccio al sindaco di un paese che non c’è più, con intorno solo macerie. Anna Bulgaresi, prima cittadina di Marciana, ha voluto portare in questo modo il saluto e l’affetto dell’isola d’Elba al sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi. Del resto quello tra l’isola e il Comune laziale colpito dal sisma è un rapporto molto forte che si è radicato in questi ultimi anni. A Marciana, infatti, si è tenuta nel novembre del 2014 la prima riunione dell’associazione dei Comuni dimenticati, di cui Pirozzi è il presidente.
Anna Bulgaresi si è imbarcata martedì mattina sul porto di Portoferraio e si è messa in viaggio per Amatrice, dove ha partecipato ai funerali di Stato. «È stata una cerimonia toccante, così come è stato impressionante arrivare nel paese – racconta – Mi ricordo quando ero arrivata là l’ultima volta, ricordo la strada che ho percorso con Luca Simoni. Ecco quella strada non c’è più».
La sindaca ha deciso di partecipare ai funerali di Stato per un motivo preciso. «Sono andata ad Amatrice – racconta – per rappresentare l’isola d’Elba. Già nei giorni scorsi avevo provato a parlare con Sergio Pirozzi, ma non è stato possibile. Ho tenuto contatti con i sui collaboratori, ieri sono riuscita a scambiare due parole con lui. Sono andata lì per esprimere la solidarietà dell’Elba nei confronti delle popolazioni colpite dal terremoto e per capire materialmente come possiamo dare una mano, adottando un edificio o contribuendo con aiuti in denaro».
Bulgaresi sa cosa prova il collega che, come lei, amministra un paese piccolo. «Pirozzi conosce tutti i suoi cittadini, Amatrice non è diversa dalle realtà dei nostri comuni elbani – racconta – capisco come si possa sentire in questo momento. La gente di Amatrice non se ne vuole andare da là, è commovente. Così come mi ha fatto impressione assistere ai funerali quando da sopra l’altare si vedeva un crocifisso penzolante, tenuto su solo da dei fili».
Il legame con Amatrice. Nell’ottobre del 2014 una rappresentanza dei sindaci (Bulgaresi, Simoni, Ferrari e Marini) va ad Amatrice per partecipare agli stati generali della solidarietà. Pochi giorni dopo, il 24 novembre del 2014, a Marciana si riuniscono gli “stati generali” dei Comuni dimenticati. I primi cittadini di numerosi piccoli comuni sparsi un po’ in tutta Italia si riuniscono a Marciana. Ci sono gli elbani, c’è il sindaco di Montieri, addirittura arrivano i primi cittadini di alcuni comuni siciliani. Nasce l’associazione dei comuni dimenticati. Pirozzi, sindaco di Amatrice, instaura fin da subito un buon rapporto con i colleghi elbani. E proprio Pirozzi, nel 2015, viene nominato presidente della nuova associazione.
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