Il Tirreno

In Val di Cornia il cuore batte per Amatrice

A Venturina si raccolgono soldi con le feste A Suvereto si prepara la cena di solidarietà

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VENTURINA. Tantissime le persone che durante Hottanta hanno ballato e si sono divertite con al polso i braccialetti fluorescenti messi in vendita dall’associazione culturale “Sei venturinese se” all’interno della serata dance del “BavieraFest”. Una vendita per beneficenza, organizzata nel giro di poche ore, per dare un aiuto immediato alle popolazioni colpite dal terremoto. Quasi 1.800 gli euro raccolti per Amatrice, che andranno ad aggiungersi a quello che sarà il ricavo di “Venturina Terme Doc – festa del vino e dell’uva”, in programma il 18 settembre. «In questi tristi giorni, la voglia di aiutare è stata tanta – sottolineano dall’associazione - avremmo voluto anche noi dare subito un concreto aiuto a queste persone che in un attimo hanno perso parenti, amici e si sono trovate, senza casa, senza cibo, senza vestiti. La prima idea realizzabile è stata quella di devolvere l’intero incasso, detratte le spese, del nostro prossimo evento “Venturina Terme Doc”, ma grazie al “BavieraFest”, ad Andrea Salvini e il suo socio, e a tutto lo staff di “Hottanta”, abbiamo potuto realizzare un piccolo sogno. Con lo slogan “2 euro per accendere la luce della speranza” abbiamo totalizzato dalla vendita dei braccialetti fluo 1.753 euro».

Cifra che testimonia grande solidarietà. «Dire grazie per la generosità dimostrata è riduttivo – precisa il presidente di Svs, Gianni Manzini - Ho visto che la maggioranza delle persone ha donato oltre il richiesto, dimostrando ancora una volta fiducia per la trasparenza e la serietà del nostro operato. Ancora grazie a tutti gli organizzatori per averci dato questa irripetibile emozione, e perché, oltre la bellezza e la ricercatezza della musica, l’organizzazione perfetta della serata, avete concesso a tutti i partecipanti di vivere una luminosa e magica notte e di dimostrare la vicinanza di tantissime persone alle popolazioni vittime del terremoto».

Amatriciana a Suvereto. Intanto a Suvereto il Comune, in collaborazione con l’Ente valorizzazione Suvereto pro loco e lo chef Giorgio Nocciolini, invita a partecipare numerosi alla cena di solidarietà per le popolazioni colpite dal sisma. L’appuntamento è per venerdì, ore 20, nel centro storico del borgo. Protagonista della tavola, l’amatriciana, ricetta originaria del paese di Amatrice, accompagnata da un bicchiere di vino bianco, acqua, frutta, dolce e amaro (10 euro il costo per adulti, 5 per i bambini). «Un’occasione per tutti - dicono gli organizzatori - di fare solidarietà concreta. Un modo per far sentire l’affetto e la vicinanza ai cittadini colpiti da questa grave disgrazia. Una serata per stare insieme, per condividere un momento di riflessione generale». Il menu sarà a base di prodotti locali e a chilometro zero. «Si ringrazia per la generosità – proseguono i promotori – la pasticceria “Gallo golosone”, i negozi di frutta e verdura “La primizia” di Serena Sivieri e “La bottega del contadino” di Piero e Ulena, “Non solo vino” di Marco Cecchi, e l’azienda “Il giardino dei semplici” di Laura Freddi». L’intero incasso sarà devoluto al comune di Amatrice. «Un pensiero particolare va all’amico sindaco Sergio Pirozzi – aggiunge il sindaco Parodi - che si trova ad affrontare una catastrofe immane e gravosa anche per un uomo dal suo temperamento. Il nostro aiuto ci sarà sempre».(a.m.)

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