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Street Food, i commercianti a colloquio con il sindaco

Street Food, i commercianti a colloquio con il sindaco

PORTOFERRAIO. Il dialogo tra i titolari delle attività dello street food e il Comune di Portoferraio è ripartito. Venerdì, infatti, il sindaco Mario Ferrari e l’assessore al commercio Angelo Del...

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PORTOFERRAIO.

Il dialogo tra i titolari delle attività dello street food e il Comune di Portoferraio è ripartito. Venerdì, infatti, il sindaco Mario Ferrari e l’assessore al commercio Angelo Del Mastro hanno incontrato una delegazione dei commercianti itineranti. Al centro dell’attenzione, ovviamente, l’ordinanza che definisce le regole per le attività itineranti, vere novità dell’estate 2016. Marco Paoli (Il Polpaio) e Vincenzo Labroca (Panzerotto Gourmet), hanno strappato l’incontro, nel corso del quale hanno rivendicato soluzioni migliorative delle nuove regole, che paiono troppo restrittive, tanto da impedire uno svolgimento regolare del lavoro di venditori.

«Abbiamo trovato disponibilità da parte del primo cittadino e dell'assessore – racconta Marco Paoli – non c’è chiusura verso di noi. Sarà indetta una nuova riunione della giunta comunale, per una eventuale revisione del regolamento adottato». Le richieste dei giovani si sono concentrate sul limite della sosta dei mezzi ambulanti di un'ora soltanto nello stesso luogo. I commercianti hanno chiesto di spostare il limite ad almeno 2- 3 ore. «C'è stato fatto presente – prosegue Paoli – che l'ordinanza è frutto di lamentele di alcuni esercenti. Non sappiamo chi siano, ma sbagliano: non siamo una minaccia per nessuno. L'estate 2016 non ha avuto un boom per i ristoratori, come l'anno precedente: qualcuno tende a dare a noi la colpa dei minori introiti. Si interroghino meglio su ciò. Altri commercianti, al contrario, collaborano e ci fanno collocare nelle loro vicinanze. Siamo un'attrattiva, ma ci limitiamo a produrre il classico e storico polpo lesso e il pesce fresco fritto. Il cliente poi va a prendere da bere all'esercente vicino. La cooperazione potenzia l'offerta al turista».

Labroca ha pure proposto al sindaco, segnala Paoli, di concedere delle eccezioni, in certe occasioni, per far stare i tre ambulanti specializzati nel centro storico. «Un'indicazione importante è emersa – conclude Paoli – perché nel Regolamento del commercio, che sarà approvato a breve, sarà compresa la creazione di alcune piazzole, nel territorio comunale, in cui noi dello "Street food", a rotazione, potremo stare. La regola di non stare nei pressi del mercato è errata, la legge lo consente. Ma noi, lo si capisca, siamo un potenziamento per l'economia locale. Da noi vengono a prendere un aperitivo, una merenda e noi stessi poi indichiamo dove si trovano i locali per fare in seguito il pranzo o la cena».

La protesta dei commercianti itineranti ha suscitato reazioni politiche. Paolo Andreoli del Pd ha spiegato: «Non è giusto cambiare le regole per i giovani imprenditori, dopo averglielo concesso, ciò può compromettere i loro investimenti. Bisogna assolutamente rivedere le regole restrittive dell'ordinanza, affidandosi alla legge e al buon senso».

Stefano Bramanti

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