Sicurezza
Rogo nella notte, paura a Campo all’Olmo
Bruciati due furgoni dell’agenzia di distribuzione dei giornali, le fiamme hanno rischiato di carbonizzare i capannoni
PIOMBINO. Sarebbero bastati altri dieci metri, una decina di minuti in più, e quell’incendio avrebbe carbonizzato l’agenzia di distribuzione di giornali che copre gran parte della Toscana. Stiamo parlando dell’agenzia Masini-Santini, della sede di Campo all’Olmo nell’area artigianale della città, di fronte alla quale nella notte di giovedì è scoppiato un furioso incendio. Il rogo per fortuna è stato domato quasi a tempo record dai vigili del fuoco, che in questi giorni stanno facendo ben oltre gli straordinari. Ed è stato anche grazie alla segnalazione tempestiva di un automobilista se quei capannoni si sono salvati. Nell’incendio sono stati coinvolti due veicoli posteggiati nelle vicinanze e adibiti al trasporto dei giornali. Uno è andato completamente distrutto, l’altro è rimasto seriamente danneggiato. Le fiamme hanno sfiorato altri due veicoli, in particolare un Tir. Se avessero raggiunto quest’ultimo, parcheggiato di lato rispetto all’agenzia, ora racconteremmo un’altra storia. Lo conferma anche Paola Masini, la titolare: «Ci hanno rimesso quei poveri ragazzi della ditta proprietaria dei furgoni - dice l’imprenditrice - mentre noi siamo stati a dir poco fortunati. Vorrei ringraziare i vigili del fuoco e i carabinieri, sono stati davvero bravissimi. Ma anche questo misterioso automobilista che, a quanto ci hanno detto, passando sulla 398 ha visto il fuoco e ha lanciato l’allarme. Vorremmo conoscerlo e ringraziarlo di persona».
La segnalazione è delle 22,30 e le fiamme, a quanto ci hanno spiegato, sono partite da un campo che costeggia strade e capannoni. In questi giorni gli incendi non sono una novità (ieri pomeriggio i pompieri hanno eseguito altri due interventi, uno ancora una volta in località Affitti e uno a Campiglia) ma si è sempre trattato di episodi avvenuti di giorno per svariati motivi. Stavolta invece è successo di notte. Non risulta che, a quell’ora, qualcuno avesse acceso falò. Anche il solito mozzicone sembra improbabile nel caso di Campo all’Olmo, non si sta parlando di strade molto trafficate di notte. I pompieri, che conducono gli accertamenti, non si sbilanciano e non escludono alcuna ipotesi. Certo è che, come facevano notare anche dall’agenzia, lungo i fossi ci sono molte erbacce, la vegetazione è secca e da tempo non viene effettuata la pulizia in tutta la zona. Altrettanto certo è che, una volta scoppiato, l’incendio ha fatto presto a “camminare” a causa del forte vento. Si parla di circa trecento metri quadrati di sterpaglie carbonizzate in pochi minuti. Una volta sul posto, i pompieri hanno cercato di spegnere le fiamme che già bruciavano i primi due furgoni. Poi però si sono accorti che, dalla direzione del vento, il fuoco stava avanzando minacciosamente e rapidamente verso l’agenzia e verso il capannone della mensa. E così hanno dovuto scegliere, tralasciando il male minore e lavorando senza sosta per evitare quello che sarebbe stato un disastro. Le operazioni sono andate avanti fino a mezzanotte, poi la zona è stata bonificata.
Sul posto anche una squadra di tecnici del Comune, che hanno eseguito un primo sopralluogo. E anche i titolari dell’agenzia. Sono state acquisite le immagini registrate dalle telecamere della Masini e di un’altra ditta. Al momento non risulta che abbiano fornito indicazioni particolari.(a.d.g.)
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