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La politica elbana piange Novaro Chiari
Ex sindaco e dirigente del Psi, aveva 89 anni. Oggi i funerali. Il ricordo dei compagni e degli avversari
PORTOFERRAIO. Si svolgeranno questo pomeriggio alle 17, in Duomo, i funerali di Novaro Chiari (89 anni), morto ieri nella sua abitazione alla Sghinghetta. Uomo politico all’interno del Psi, Chiari è stato amministratore comunale di Portoferraio molte volte, finendo poi con il ricoprire la carica di sindaco per due legislature, l’ultima dal 1990 al 1995 avendo come vice Giovanni Fratini.
«Uomo politico di grande esperienza - ha detto Fratini - una forte sensibilità e attenzione non comune ai bisogni reali della gente. Oltre a essere stata una figura che riusciva a rendersi simpatica ai più. Di quella legislatura conservo sempre dei ricordi molto belli».
La sua esperienza di amministratore terminerà con la giunta Ageno nel 2004.
«Se ne va un altro protagonista della vita politica elbana - ha aggiunto Danilo Alessi che con lui ha condiviso non poche battaglie politiche - e in particolare di Portoferraio, che ha caratterizzato gran parte della seconda metà del Novecento. Figlio di uno dei fondatore del Pci all’Elba, fin da giovane fece una scelta diversa dal padre divenendo un autorevole dirigente socialista e assumendo successivamente importanti incarichi amministrativi negli enti locali dell’isola. Pur nella diversità delle idee, prima durante la stagione del centrosinistra craxiano e poi nella scelta che all’inizio del nuovo secolo lo portò a collaborare con una giunta di centrodestra, non è mai mancato fra noi un rapporto di sincera amicizia e di stima reciproca, ancor più consolidate nel corso degli ultimi anni della sua vita. Alle figlie e a tutta la famiglia esprimo tutta la mia vicinanza in un momento così doloroso che mi coinvolge e mi rattrista profondamente».
Anche Mario Ferrari, attuale sindaco di Portoferraio, pur essendo di un’altra formazione politica ha voluto spendere due parole in ricordo della figura di Novaro Chiari. «Al di fuori del ruolo ricoperto e della matrice politica - ha detto il primo cittadino di Portoferraio - mi legava a lui una profonda amicizia che risale all’epoca in cui lui amministratore e io funzionario dell’ente comprensoriale lavoravamo alla realizzazione di una casa di riposo per anziani. Ci univa un sano rapporto di lavoro e una stima reciproca».
«Dispiace la sua dipartita. Novaro - ha concluso Mario Ferrari - è stata una figura di uomo politico di altri tempi, sempre in contatto con i cittadini che ha saputo farsi benvolere da tutti».
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