Il Tirreno

Derubava l’anziana e la badante: arrestato

L’autore di quei continui furti di soldi era il vicino di casa. I carabinieri lo hanno preso in flagrante

2 MINUTI DI LETTURA





PORTOFERRAIO. Derubava l’anziana vicina costretta a letto. Ma la signora e la sua badante si erano accorte che c’era qualcosa di strano e alla fine l’uomo è stato arrestato dai carabinieri. L’incredibile vicenda riguarda un uomo di 54 anni, di Portoferraio, che è stato scoperto in flagrante dai carabinieri mentre lasciava l’abitazione dell’anziana. I carabinieri si erano appostati nei pressi dell’abitazione della donna, 86 anni, che aveva notato la sparizione di contanti. L’uomo era confinante della signora derubata, assistita da tempo da una badante, visto che era costretta a letto, salvo poter fare alcune passeggiate, sempre sorretta da qualcuno a causa di gravi difficoltà nella deambulazione. Aveva segnalato la sparizione di banconote di vario taglio, che di solito erano nel portafoglio di lei o della badante, per lo più durante il pomeriggio, quando la badante si allontanava per usufruire delle sue ore di permesso. Ammanchi inspiegabili perché non c'erano segni di forzature di porte o finestre. E non c’erano perché l’uomo, durante l’assenza della badante e con la signora a letto, si introduceva nella casa tramite una scala, dopo aver sollevato la zanzariera della finestra, scavalcando il parapetto e rifacendo il percorso al contrario per tornare a casa sua. Mentre faceva questa manovra i carabinieri, appostatisi nei pressi dell’abitazione, lo hanno bloccato con in tasca una banconota da 50 euro presa dal portafoglio della badante, del quale era stato anche testimone di nozze. Il portafoglio era stato lasciato appositamente in casa con tutte le banconote precedentemente fotocopiate dagli investigatori. L'uomo ha tentato di giustificarsi negando l’evidenza ma è stato arrestato con l’accusa di furto in abitazione. E non è tutto. I militari hanno effettuato una perquisizione nella sua abitazione, trovando dentro un grosso armadio di legno due fucili da caccia, uno ad aria compressa e le relative munizioni, tutto regolarmente denunciato ma tenuto in violazione delle norme previste in materia di custodia delle armi. Tutto il materiale è stato posto sotto sequestro ed è stata inoltrata la proposta di revoca del titolo autorizzativo di detenzione delle armi. L’autorità giudiziaria ha disposto gli arresti domiciliari per l’uomo, che rischia una condanna fino a sette anni di reclusione e duemila euro di multa.

Antonella Danesi

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa