Il Tirreno

Presunto disperso a Calamita

Presunto disperso a Calamita

Ricerche dopo una segnalazione, ma non risultano scomparsi. Forse un falso allarme

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CAPOLIVERI. L’allarme è scattato intorno alle 23 di lunedì sera. Due persone che stavano percorrendo la strada sterrata di monte Calamita chiamano i soccorsi, raccontano di aver visto un uomo sul ciglio della strada sterrata e, invertita la marcia dopo poche decine di metri, di non averlo più visto .

Secondo le due persone l’uomo sarebbe scomparso in una zona priva di sentieri, in prossimità della Valle di Fosco. Siamo a Capoliveri, nei pressi di località Pareti, nel tratto iniziale della strada panoramica di Monte Calamita. Sul posto intervengono le forze dell’ordine, gli uomini della Protezione civile Novac e, soprattutto, i vigili del fuoco arrivati da Portoferraio. Dopo aver svolto una rapida verifica del punto in cui gli escursionisti dicono di aver notato la persona, i vigili del fuoco calano da più posizioni nella scarpata.

Le operazioni sono illuminate con dei riflettori portati sul posto. Le ricerche non danno alcun esito e vengono interrotte intorno all’1 e 30. Ieri mattina gli uomini della Protezione civile, della polizia e dei vigili del fuoco tornano sul luogo delle segnalazione. Sfruttando la luce provano ancora una volta a calarsi nella scarpata, situata in un luogo particolarmente impervio. Ma non trovano niente. Tanto che all’ora di pranzo i volontari e i vigili del fuoco lasciano il luogo della segnalazione. Con il passare delle ore, infatti, si fa sempre più spazio l’ipotesi che sia trattato di un falso allarme. La polizia verifica infatti se risultavano delle persone non rintracciabili tra gli ospiti delle strutture ricettive della zona. Non figura alcuna denuncia di persone scomparse in zona.

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