Il Tirreno

Denunciata la coppia della Golf grigia

Denunciata la coppia della Golf grigia

I carabinieri individuano due giovani di un campo nomadi di Roma. Sono accusati di vari furti sul territorio elbano

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PORTOFERRAIO. Con la loro Golf grigia hanno messo in allarme i cittadini dell'isola per alcuni furti tentati e altri (almeno due) messi a segno nella seconda metà di luglio. A distanza di un mese i due, un 24enne e un 19enne, entrambi domiciliati presso il campo nomadi di Roma-Ciampino, con numerosissimi precedenti penali, sono stati individuati e denunciati dai carabinieri della compagnia dell'isola d'Elba, al termine di una complessa attività di indagine.

Non era certamente la prima volta che “visitavano” l’Elba le due persone denunciate dai carabinieri elbani. La Volkswagen Golf di colore grigio sospetta era finita al centro dell'attenzione di tanti cittadini portoferraiesi.

Il tam tam era partito su Facebook per poi espandersi anche grazie agli sms e alle notizie condivise. «Attenzione a una Golf grigia cinque porte avvistata a Porto Azzurro – si legge in uno dei messaggi diffusi in modo pressoché virale negli ultimi giorni di luglio – due persone girano per il paese e rubano anche l’aria. Mi raccomando fate girare». L’effetto è stato virale, ma non ha portato a dei risultati tangibili in modo immediato. Anzi. La targa segnalata, infatti, non corrispondeva, così come non corrispondevano a pieno le segnalazioni lanciate dai vari utenti: l’allarme stava mettendo fuori strada i carabinieri dell’aliquota operativa di Portoferraio che si erano messi al lavoro immediatamente dopo la prima denuncia di furto, quindi prima del tam tam mediatico.

Era stata una donna alla quale i due avevano spaccato il finestrino lato passeggero della propria Renault Twingo parcheggiata a Portoferraio, località Schiopparello, I due hanno rubato il portafogli con al suo interno carta di credito, grazie alla quale erano riusciti ad ritirare 750 euro in contanti e comprare alcuni capi di abbigliamento in un negozio di Porto Azzurro, per un valore di 1050 euro. La donna aveva incautamente lasciato il codice utile per il prelievo della carta proprio dentro allo stesso portafogli.

Il giorno successivo un ulteriore colpo messo a segno dalla “coppia del bancomat”. Questa volta a Capoliveri, in località Lacona. In questa circostanza i ladri, approfittando di mattina dell’assenza dei proprietari che si erano recati al mare, sono entrati in una villetta forzando una persiana e una finestra della sala.

Dopo aver messo a soqquadro tutta l’abitazione, hanno rubato circa 700 euro in contanti, tre carte di credito ed un bancomat. Questa volta, però, i codici non erano di facile portata quindi la coppia non è riuscita a prelevare nulla e nemmeno ad acquistare presso negozi con l’utilizzo delle carte di credito, poiché prontamente bloccate dalla titolare. I due, entrati in possesso della carta di credito, sono rimasti a bocca asciutta.

I tentativi di prelievo però si sono dimostrati fatali per i due. Non è stato semplice, ma i militari dell’aliquota operativa sono riusciti a ricostruire tutti i passaggi messi in atto dalla coppia specializzata in furti. Il lavoro alla fine ha pagato: i due nomadi sono stati identificati e denunciati alla Procura di Livorno per il reato di ricettazione in concorso ed utilizzo fraudolento di carte di pagamento, con pene che possono raggiungere i tredici anni di reclusione e 12mila euro di multa.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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