Toscana
«Sull’isola ci sono più turisti ma si spende sempre di meno»
Le associazioni di categoria commentano i dati sul traffico pubblicati dall’Autorità portuale Aumentano i passeggeri, ma i mezzi commerciali sono calati nel mese di luglio del 6,20%
PORTOFERRAIO. «C’è più gente, ma sull’isola si spende meno». È il giudizio dei rappresentanti delle associazioni di categoria elbane, in relazione ai dati sul movimento portuale pubblicati dall’Autorità portuale. Un aumento di turisti consistente quello registrato nel mese di luglio. Oltre il dieci per cento, rispetto invece a quanto è successo nello stesso periodo dell'anno scorso. Ma il dato interessante è il picco in negativo dei mezzi commerciali. Nei confronti dell'estate precedente si parla di una diminuzione pari a 6%, sempre stando a quanto rende noto l'Autorità portuale dell'Elba e Piombino.
«Siamo in linea con quanto succede negli altri posti di villeggiatura della nostra Penisola - dice Franca Rosso, presidente della Confcommercio dell'Elba - La gente non rinuncia a un periodo di vacanza in una località sia pure prossima a casa, ma non spende nei beni non essenziali. E' molto attenta ai prezzi esposti. Oppure si affida al prodotto di qualità di cui non dovrà poi pentirsene». Una tendenza che caratterizza questo fine di stagione sulla maggiore isola della Toscana. Però occorre fare alcuni distinguo. Il primo lo suggerisce il presidente della Confesercenti, Franco De Simone. «Non dimentichiamoci che il mese di luglio - dice - ha avuto ben cinque fine settimana accompagnate dalle domenica, mentre il luglio 2014 ha avuto soltanto quattro sabato e quattro domenica in calendario, anche questo ha il suo peso nel far pendere la bilancia nella direzione di un incremento di presenze».
Mezzi commerciali. Può anche essere successo che, per quanto riguarda il rifornimento dei primi generi di alimentari destinati ai grandi magazzini che insistono sull'Isola, sia cambiata la tipologia, in modo da garantire il rifornimento di merci non in maniera così frequente come avveniva in passato. Al magazzini della Coop di viale Tesei non sono calati gli arrivi di mezzi commerciali. Ma la scelta di essere attenti al portafoglio è una caratteristica che ci accompagnerà per quest'estate. «Il settore del commercio più in affanno - continua ancora Franco De Simone - è quello dell'abbigliamento, dei casalinghi e dei generi vari. Bisognerà seguire l'andamento di questo settore e proporre dei correttivi». Una dimostrazione di una buona riuscita è stato lo "Sbaracco", tre giorni di sconti, accompagnando il tutto con manifestazioni di spettacolo, musiche e balletti. «E' stato un evento - aggiunge ancora De Simone - che ha attratto molto gente. Diciamo che la formula ha perfettamente funzionato». «Siamo fiduciosi nel prosieguo della stagione - conclude Franco Rosso - Verso la fine del mese e i primi di settembre cambia la tipologia della clientela che è più di qualità, quindi più disposta a spendere».
Luigi Cignoni
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
