Il Tirreno

Messa in sicurezza per la torre del Ginevro

di Luigi Cignoni
Messa in sicurezza per la torre del Ginevro

Capoliveri: convenzione tra MaggyArt e Comune per la sistemazione dell’impianto ex minerario

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CAPOLIVERI. Sarà messa in sicurezza la torre utilizzata nell'attività di estrazione del minerale nella miniera di Ginevro, notevole esempio di archeologia industriale isolana. Da struttura in traliccio adibita non solo al trasporto del minerale in superficie, ma anche all’accesso e all’uscita di minatori dai livelli sottostanti della miniera, a testimone silenzioso di spettacoli e manifestazioni teatrali. Il passo sembrerebbe breve. Del resto non è la prima volta che la ex miniera fa da sfondo a delle performance artistiche: gli impianti di estrazione capoliveresi sono stati la location del video di “Cazzo che bello l’amore”, del cantautore Luca Carboni. Intanto, come primo tassello, il Comune ha dato, seppur con un po’ di ritardo, parere favorevole alla Maggyart, l'associazione culturale artistica che organizza e cura gli eventi sul territorio quali 'Magnetic Festival'. L'ente pubblico è tornato in possesso dal Demanio dello Stato del terreno interessato dall’attività estrattiva e il Comune ha stipulato una convenzione dove sono previste opere necessarie alla prevenzione del pericolo. Considerata che la struttura risalente agli anni Sessanta è alta circa 38 metri e svolgeva il compito di montacarichi e ascensore, essa attualmente versa nel più completo abbandono; inoltre è particolarmente esposta ai venti, per cui gli effetti corrosivi causato dalla salsedine e dal vento sono ben visibili. E' stato dato incarico al tecnico Giorgio Salvadorini allo scopo di “identificare le carenze strutturali” della torre tralicciata perché predisponesse un piano d'intervento mirato a “scongiurare eventuali problematiche connesse al passaggio di persone nello spazio limitrofo o comune nelle vicinanze della costruzione”. Tutto questo interesse perché nelle vicinanze esiste un anfiteatro naturale che viene utilizzato, in alcuni periodi dell'anno, per manifestazioni musicali, di danza e altri spettacoli all'aperto. Il percorso che ricopre il pubblico che vuole assistere alle manifestazioni, per raggiungere il luogo scenico è in prossimità della torre. Ragion per cui gli organizzatori degli eventi teatrali si vogliono assicurare che, nonostante il degrado e l'abbandono in cui attualmente versa la struttura, non ci siano pericoli per le persone che transitano nello spazio - corridoio assegnato nel tragitto. L’intervento di messa in sicurezza sarà realizzato dalla ditta Bertocci di Piombino.

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