«Da noi il trasporto pubblico è in balìa delle proroghe»
CAMPIGLIA. «A Campiglia il trasporto pubblico è in balia delle proroghe». Lo scrivono i consiglieri Cinque stelle Daniele Fioretti e Cristina Chesi. «Apprendiamo con stupore - attaccano - che l’affi...
CAMPIGLIA. «A Campiglia il trasporto pubblico è in balia delle proroghe». Lo scrivono i consiglieri Cinque stelle Daniele Fioretti e Cristina Chesi. «Apprendiamo con stupore - attaccano - che l’affidamento per il servizio di trasporto pubblico scolastico, scaduto il 30 giugno, è stato prorogato al 31 dicembre dopo che tale proroga era già stata utilizzata un anno fa, dato che il capitolato di appalto prevedeva l’affidamento del servizio per due anni con la possibilità di rinnovo per un altro anno. Già in quell’occasione abbiamo avuto modo di obiettare il metodo di rinnovo del bando, avvenuto senza alcuna consultazione del consiglio comunale e dopo anni di gestione non certo efficiente del servizio pubblico scolastico, testimoniata dalle diverse segnalazioni giunte dai genitori».
Fioretti e Chesi quindi fanno «un excursus indietro nel tempo per ricordare quanto è successo. Negli anni precedenti a questa legislatura il Comune dei cittadini aveva raccolto le istanze provenienti dalla popolazione in merito alla gestione del servizio pubblico scolastico. Con il nostro ingresso in consiglio abbiamo intesificato la pressione per il miglioramento del servizio, anche appellandoci al consigliere portavoce in regione Enrico Cantone. A novembre 2015 dopo varie segnalazioni dei genitori e un’interpellanza presentata in consiglio, ci siamo rivolti alla polizia stradale e abbiamo richiesto un’ispezione sui mezzi di trasporto il venerdì mattina. Nel fine settimana i mezzi furono cambiati e il lunedì furono riscontrati dei problemi burocratici sui mezzi che non precludevano la sicurezza dei bambini, fra cui la mancanza della copia originale dei libri dovuta alla repentina sostituzione dei mezzi».
Fioretti ricorda poi di aver convocato, il 24 marzo scorso, una commissione per discutere del futuro bando in scadenza, «ma la riunione fu disertata dalla maggioranza. L’11 aprile ci fu una seconda convocazione dove fu analizzato il bando da costruire in merito alle competenze del personale politico e furono presi degli impegni di indirizzo dall’assessore competente per il miglioramento del servizio. Il personale amministrativo ci accennò che la normativa sarebbe cambiata ma che erano al lavoro per concludere il lavoro entro il 30 giugno, termine di scadenza dell’appalto. Il 18 aprile è stato approvato il decreto legislativo . n. 50, il nuovo codice degli appalti pubblici, quindi vi era tutto il tempo per poter scrivere un bando idoneo secondo la nuova normativa. Invece abbiamo appreso che il bando è stato prorogato senza gara fino al 31 dicembre tramite delibera della giunta comunale n° 110 del 28 luglio e determina dirigenziale n° 417 dell’11 agosto. Capirete bene che tale modo di operare non è efficace ed efficiente, non si può andare avanti con proroghe in un ambito delicato e fondamentale come il trasporto pubblico scolastico».
«Noi siamo nettamente contrari a questa decisione - concludono i consiglieri del M5s - e ci chiediamo, ironicamente, come avranno fatto gli altri Comuni a scrivere bandi di gara in tempo, nonostante il nuovo codice degli appalti redatto e approvato dallo stesso partito che governa la nostra cittadina?».
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