Sicurezza
Bene lo Sbaracco ma la crisi resta
Per il vicesindaco Ferrini occorre incrementare gli eventi e le strutture ricettive in città
PIOMBINO. Commercio: non ci sono segnali di ripresa. Lo affermano alla Confesercenti del Tirreno dove, a fine estate, si stilerà un bilancio più compiuto della situazione.
Il commento è rilasciato a margine dei risultati dell’ultimo Sbaracco. Un’operazione ormai consolidata che, soprattutto nel primo giorno, ha fatto registrare un buon successo. Ed ha esteso i riflessi positivi sui locali pubblici del centro.
«Ormai lo Sbaracco è un appuntamento atteso dagli operatori, dai residenti della zona e dai turisti», afferma l’associazione che organizza direttamente la menifestazione, aperta, però, anche ai non associati. Gli iscritti beneficiano di una riduzine del costo: 30 euro anzichè 50. Somma destinata a coprire i costi organizzativi, della logistica e della promozione ad ampio raggio.
«Nel secondo giorno le vendite sono sempre più contenute. Da un primo giro di contatti, però, possiamo dire che anche stavolta la formula ha funzionato e sembra aver dato risultati soddisfacenti», dicono ancora da Confesercenti.
Abbigliamento per adulti e bambini, oggettistica per la casa e altro ancora: tutto a prezzi ridotti con l’obiettivo, soprattutto per l’abbigliamento, di liberare i magazzini dalla merce rimasta dopo i saldi di fine stagione. Prossimo appuntamento, a febbraio. Nel frattempo, si lavorerà con i Centri commerciali naturali 150 vetrine all’animazione per le feste di fine anno.
Sulla situazione del settore interviene il vicesindaco, Stefano Ferrini aprendo il suo commento con una constatazione: «Piombino è una città che per anni ha retto la propria economia sulla grande industria ed il commercio non ha fatto eccezione. Tra coloro che hanno sofferto maggiormente della crisi quindi ci sono sicuramente i piccoli commercianti, esposti in più alla concorrenza delle grandi catene insediate anche a Piombino».
Per Ferrini, c’è un solo modo per contrastare quella che definisce «una micidiale combinazione. Ed è il terreno - afferma - su cui con le associazioni di categoria stiamo lavorando da tempo con buoni risultati».
Ferrini si riferisce alla creazione di iniziative in varie parti dell'anno che siano motivo di interesse per i piombinesi e per i turisti. «I Centri Commerciali Naturali, quest'anno hanno organizzato, anche col contributo del Comune, almeno una ventina di iniziative nel periodo estivo ed una quindicina in quello invernale».
Far uscire i piombinesi e richiamare i residenti dei Comuni vicini in inverno, richiamare i turisti in estate: una strada importante già imboccata. Ma non l’unica. Per Ferrini occorre aumentare la ricettività in città, che è uno degli obiettivi della Variante del nuovo Piano strutturale. E potenziare i collegamenti con gli insediamenti turistici della costa come si è fatto anche stavolta in occasione di 8 eventi.(v.p.)
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