Gioco
Pianosa, panfilo ancorato nella zona a protezione integrale
Ancora una violazione nel mare dell'isola piatta, l'imbarcazione fotografata nel golfo della Botte. Legambiente: "Le telecamere del Parco non bastano"
PIANOSA. Dopo l’imbarcazione segnalata sabato al Grottone, dopo il peschereccio che pescava probabilmente entro il limite dell’area protetta, dopo la sfilza di ingressi abusivi di yacht multati e di reti e palamiti sequestrati dalla Capitaneria di Porto a Pianosa, domenica 21 i visitatori di Pianosa si sono trovati di fronte a un nuovo clamoroso abuso: un panfilo tranquillamente ancorato nel Golfo della Botte, in piena area di protezione integrale del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano (la barca è stata fotografata da Andrea Giusti che ha pubblicato lo scatto su Fb). L'associazione Legambiente Arcipelago toscano, con una nota inviata domenica, torna a lanciare l'allarme sulle numerose infrazioni che si verificano nella zona protetta..
"Ci risulta che sia stata avvisata la Capitaneria e il Corpo forestale dello Stato - spiegano dall'associazione - E’ chiaro che, dopo queste continue e giornaliere violazioni delle leggi e dei regolamenti, qualcosa vada rivisto nella protezione delle acque di Pianosa dai bracconieri e dai pirati del mare che, pur conoscendo bene quali siano i vincoli intorno a un’isola il cui mare era protetto anche prima del Parco, continuano a violarlo contando sull’impunità e sulla carenza di una sorveglianza a mare continua e puntuale. E’ chiaro che le telecamere del Parco non bastano per evitare queste violazioni, serve un’opera preventiva e serve che lo Stato, che ha istituito un Parco nazionale e ha istituito con un decreto ministeriale la zona integrale protetta intorno a Pianosa, faccia rispettare le sue normative e la zona di protezione speciale e la zona speciale di conservazione dell’Unione europea a mare e a terra di Pianosa, dando al Parco, alla Capitaneria e alle altre forze dell’ordine mezzi e risorse per proteggere costantemente l’area protetta marina di Pianosa dai furbetti degli yacht e dai bracconieri del mare".
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