Attenzione
Oltre quarantamila persone sul porto
Banchine ancora prese d’assalto, più imbarchi che sbarchi e solite code dovute all’unica strada di accesso alla città
PIOMBINO. Tutto come da copione o quasi: esodo, controesodo, code per entrare e uscire dalla città. Vigili urbani, personale dell’Autorità portuale, tutti impegnati in un massacrante lavoro di gestione e smistamento del traffico, lavoro aumentato dopo l’innalzamento dell’allarme sicurezza nei porti. Tutto o quasi, dicevamo: perché ci si aspettava un corposo rientro dalle isole mentre si è registrato anche un notevole afflusso agli imbarchi. Anzi, fino alle 16 - quanto sulle banchine erano transitati oltre trentamila passeggeri e oltre diecimila mezzi - sono stati più gli imbarchi degli sbarchi. Sessantacinque le corse quelle effettuate dai traghetti in partenza da Piombino. Quattro le corse straordinarie.
«Non si finisce più» diceva un operatore della Security a metà pomeriggio. Da quell’ora infatti, quando sembrava che la pressione fosse un pochino allentata, si sono ribaltati i flussi e dall’Elba sono cominciati ad aumentare i turisti in arrivo che avevano finito le ferie. Altri ne arriveranno oggi, a chiudere la prima settimana post Ferragosto.
A fine giornata, ieri, oltre quarantamila persone sono passate dal porto con oltre trediecimila mezzi. Tanti, tantissimi. Tra qualche ritardo dei traghetti e con il solito, annoso problema dell’unica strada di accesso-uscita dalla città, il traffico ha fatto tappo come sempre. Soprattutto in entrata, almeno fino alle 16. Il picco si è avuto intorno alle 13,30. I vigili urbani hanno cercato di alleggerire la pressione come sempre, deviando alla rotonda della Sol i mezzi non diretti al porto. Non sono stati segnalati problemi particolari, anche le code al massimo sono arrivate alle Terre rosse. Ma i disagi non sono mancati e neppure le polemiche. Ad esempio alcuni ristoratori si sono lamentati di aver perso clienti che avevano prenotato per pranzo ma che, vista la situazione, hanno telefonato per disdire. Ci sono stati anche problemi per andare a prendere alla stazione di Campiglia (e portarli ai campi di Casone Maresma) i giudici del torneo internazionale di Tennis Città di Piombino. E oggi è previsto il secondo round del controesodo.
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