Sicurezza
Bracconieri in azione nel mare di Pianosa
PIANOSA. Ancora bracconieri del mare in azione a Pianosa. È quanto segnala l’associazione Legambiente Arcipelago toscano. «A quanto ci hanno riferito alcuni turisti, ieri a Pianosa un'imbarcazione è...
PIANOSA. Ancora bracconieri del mare in azione a Pianosa. È quanto segnala l’associazione Legambiente Arcipelago toscano.
«A quanto ci hanno riferito alcuni turisti, ieri a Pianosa un'imbarcazione è stata fermata intorno alle 11 dalla guardia costiera mentre cercava di allontanarsi dall’area del Grottone, all'interno del miglio di mare della zona marina a protezione integrale che circonda l’isola piatta del Parco – raccontano dall’associazione – ma altri turisti, che stavano raggiungendo Pianosa con il collegamento giornaliero, ci segnalano anche che al largo dell'isola, poco prima, c'era un peschereccio, a quanto pare con le reti in mare, che probabilmente era all'interno del miglio interdetto alla pesca e alla navigazione». Solo ad agosto a Pianosa la motovedetta CP 553 della guardia costiera, è stata la stessa Capitaneria a sostenerlo, ha effettuato un costante pattugliamento delle acque dell'area marina protetta di Pianosa, navigando per più di 90 ore, percorrendo 990 miglia e riscontrando ben 12 violazioni delle norme che interdicono l'isola per un miglio marino e sequestrando, nei mari adiacenti, 3 reti da pesca lunghe in totale circa 1300 metri. «Quindi, nonostante le telecamere del Parco, come già denunciato mesi fa da Legambiente – spiegano dall’associazione – i bracconieri del mare e i furbetti degli yacht si infiltrano nell'area protetta di Pianosa e i numeri ci dicono quanto c'è ancora da fare per impedire ai pirati del mare di fare danno e di violare le normative».
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