Sicurezza
Lavori rallentati per la messa in sicurezza
PIOMBINO. Sta finalmente iniziando a vedere la luce l'acquario mediterraneo di Piombino. La struttura di via Mazzini, dopo essere stata "lasciata" dall'istituto di biologia ed ecologia marina, che a...
PIOMBINO. Sta finalmente iniziando a vedere la luce l'acquario mediterraneo di Piombino.
La struttura di via Mazzini, dopo essere stata "lasciata" dall'istituto di biologia ed ecologia marina, che a inizio estate aveva inviato lettera di disdetta dall'affitto e dalla gestione al Comune, proprietario dell'immobile, potrebbe essere presto finalmente riaperta. La gestione viene data dall'amministrazione all'associazione Corpo Fauna Ambiente (tra i volontari è presente un biologo, già esperto dell'acquario) tramite affidamento diretto d'urgenza.
Questo, in attesa che sia pronto, presumibilmente a inizio dell'anno nuovo, il bando vero e proprio teso a individuare un soggetto che, oltre a prendere in mano l'acquario, sia disposto a intervenire con investimenti e soluzioni che possano migliorare la struttura nel lungo termine.
La riapertura ha tuttavia subito dei rallentamenti per due motivi: da una parte le condizioni dei locali che richiedono, prima di poter essere nuovamente visitati, interventi di manutenzione, dall'altra una bega burocratica che ha dilatato i tempi.
Se infatti per il rifacimento delle stanze stanno provvedendo direttamente i volontari dell'associazione (il Comune paga soltanto i materiali usati), preventivamente istruiti e assicurati, la cessione in comodato d'uso gratuito delle attrezzatture (di proprietà dell'Istituto di biologia) ha portato l'amministrazione comunale a verificarne la tenuta e la sicurezza con una perizia strutturale.
La valutazione è stata adesso portata a termine registrando la sicurezza dell'acquario con alcune prescrizioni: non più di venti persone alla volta potranno visitare i locali, «e altre disposizioni tecniche minime - afferma l'assessore al turismo, Stefano Ferrini - Insomma, l'acquario è sicuro. Il Comune deve ora acquistare alcune attrezzature che si erano rotte per il mantenimento della temperatura delle vasche, Corpo Fauna Ambiente deve finire i lavori di manutenzione, e a quel punto la struttura potrà essere aperta senza bigliettazione».
Quando? «Non voglio e non posso sbilanciarmi, ma a breve. Nelle nostre intenzioni - chiude Ferrini - c’è quella di riuscire a coprire almeno l'ultima parte dell'estate, ma ad oggi non è possibile fare previsioni precise».
Francesca Lenzi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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