Lutto
Imbrattati con lo spray gli scogli di Istia
Legambiente: «I soliti imbecilli, magari hanno fotografato la loro bravata, occhi aperti sui social»
MARINA DI CAMPO. Imbrattati gli scogli di Istia, nel Parco nazionale dell’Arcipelago toscano. Lo denuncia Legambiente che commenta «anche a Ferragosto gli imbecilli sono al lavoro» e invita chi ha visto qualcuno a segnalarlo al Parco. Tutto è partito dalla segnalazione di un socio del Cigno Verde, che ha scattato le foto delle due calette di Ischia, nelle quali si notano i graffiti con spray nero. Raggiungere la minuscola spiaggetta di ciottoli situata a metà fra le spiagge di Marina di Campo e Fonza, in un tratto di costa prevalentemente roccioso com’è quello sul versante meridionale dell’isola, non è cosa facile. Viste le sue ridotte dimensione la spiaggia è scarsamente frequentata da bagnanti. Se poi si aggiunge la difficoltà del percorso per raggiungerla a piedi, si capisce perché non goda dei favori dei turisti. Solo i più determinati la possono raggiungere partendo dalla “Foce” e percorrendo un sentiero di diverse centinaia di metri nella macchia mediterranea. Più facile invece visitarla con i pedalò, direttamente dalla spiaggia di Campo nell’Elba, se le condizioni marine lo permettono, dato che la caletta è esposta alle correnti dei quadranti meridionali. «Il graffito - si legge nel comunicato di Legambiente - è visibile da ovest. Si tratta dell’ennesimo sfregio alle scogliere elbane perpetrato da imbecilli senza rispetto per la bellezza: era già successo all’Omo a Marciana Marina, a Capo Bianco a Portoferraio, a Sant’Andrea nel comune di Marciana. Questa volta lo sfregio è corredato di cuoricini ma non cambia l’idiozia di un affronto insensato, fatto su una costa selvaggia del Parco. La vacanza di questi vandali, che hanno sporcato due spiaggette appartate e la loro bellezza, forse sarà indimenticabile e hanno sicuramente fotografato la loro bravata, per questo invitiamo chiunque abbia visto qualcosa, anche sui social, a informare il Parco per renderla ancora più indimenticabile: con una bella denuncia e una sostanziosa multa».
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