Sicurezza
«Da rivedere la sosta dei camper»
L’assessore alla viabilità Capuano ipotizza la nascita di aree attrezzate con permanenza di 48 ore
PIOMBINO. Regole per la sosta e nascita di aree attrezzate. Il Comune inizia a ragionarne dopo che la presenza di camper in città si è rafforzata, a vantaggio del percorso turistico che Piombino sta imboccando.
L’assessore ai Lavori pubblici e alla viabilità, Claudio Capuano, parla di una situazione che va affrontata, anche sull’onda delle polemiche che hanno segnato i social negli ultimi giorni. Accentuate dall’occupazione prolungata del parcheggio di Calamoresca da parte di camperisti.
«Abbiamo delle aree ibride, nate soprattutto per facilitare i piombinesi che hanno questo tipo di mezzo e che in inverno non saprebbero dove lasciarlo. La presenza accresciuta e positiva di turisti, però, ci obbliga a cambiare filosofia», afferma Capuano.
Cominciamo a chiarire quella che l’assessore chiama regola generale sancita dal codice stradale: un camper può sostare dove lo fanno le auto. Basta che rispetti i limiti dello stallo (ce ne sono di più grandi), non invada marciapiedi o la carreggiata, non esponga tende e tantomeno sedie e tavolini. Solo sosta in senso stretto, dunque.
«Ci sono addirittura circolari che invitano a non discriminare questo tipo di categoria», prosegue l’assessore, spiegando che adesso di stalli più grandi ce ne sono un paio in zona Castello, (nello spazio dopo il tunnel, a ridosso delle mura), a Calamoresca, appunto (una decina) e 14 in via della Pace. Quest’ultima, è l’unica area attrezzata per lo scarico dei liquami e l’approvvigionamento idrico tramite gettoniera.
«Dal momento che i camperisti arrivano, e questa è una fortuna, è anche giusto domandarsi se non sia il momento o no di farli pagare. Ragioniamone. L’eventuale ticket però può essere introdotto solo con la nascita di spazi dotati di un minimo di servizi. Punto luce incluso. Naturalmente non parliamo di fare un camping in città», commenta l’assessore. Che ipotizza una sosta massima di 48 ore.
Una delle aree possibili resta il parcheggio di Calamoresca, insieme alla porzione di terreno che chiude viale del Popolo, direzione via Giordano Bruno, già occupata vai via da questi mezzi.
E i piombinesi camper-muniti?
«Dobbiamo dire - chiude l’amministratore - che spesso esercitano una forma di abuso, occupando da un anno all’altro gratuitamente spazi appannaggio della collettività. In una discussione generale, ragioneremo anche delle loro esigenze». (v.p.)
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