Sicurezza
Marciana Marina piange Casabruna
Pittore e poeta, si è spento a 83 anni nel giorno della patrona marinese
MARCIANA MARINA. E’ morto a Lavagna nel giorno di Santa Chiara, patrona di Marciana Marina, suo paese natale. Dante Casabruna aveva 83 anni e per molti anni ha insegnato educazione artistica alla media Tagliaferro del paese e in altri istituti dell’isola.
Persona eclettica, spirito artistico e libero, pittore e poeta, viaggiatore imperterrito come sanno essere i marinesi quando hanno davanti a sé il mare. Casabruna ha viaggiato da giovane in lungo e in largo per gli oceani, soggiornando per molti anni in Argentina, senza mai dimenticare l’isola che gli ha dato i natali. Prima dello scoccare del mezzo secolo di vita, si è ritirato nel paese che l’aveva visto fanciullo, dalla mamma che, ormai anziana, ha accudito fino all'ultimo.
Qui ha continuato a dedicarsi all'arte, alla pittura, all’insegnamento e alla scrittura. Suoi sono i libri “Elegie Elbane”, “Fior d'erbe amare” e “Prevale l’ombra”. I suoi amici ne parlano come viandante in cielo, magari in Paradiso. «Però Dante – puntualizzano in una nota – non ha mai creduto nell’aldilà, figuriamoci nel Paradiso. Dante è morto lontano dal suo paese, ma con l’ultimo pensiero rivolto alla sua amata Marciana Marina, invocata prima di spirare. Generazioni di marinesi lo ricordano come professore nell’atto di dispensare consigli, come pittore geniale, ma soprattutto amico di tanti e amato dai più. Schietto e leale, anarchico e ateo, talvolta irriverente ma sempre con simpatia e senza volgarità. Ciao, Dante, in noi vivrà il tuo caro ricordo, alle future generazioni rimarranno le tue belle e profonde poesie».
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