Il Tirreno

Biglietti del pullman, dopo le proteste la Ctt corre ai ripari

Biglietti del pullman, dopo le proteste la Ctt corre ai ripari

Raggiunto un compromesso con giornalai e tabaccai Ma restano alcune zone d’ombra: Procchio e l’isola orientale

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PORTOFERRAIO. Si sta normalizzando la vendita di biglietti per pullman e autobus del Ctt Nord, la compagnia concessionaria che effettua collegamenti fra i diversi paesi dell’isola e il servizio urbano per la città di Portoferraio.

«Rimangono delle zone d’ombra - ammette Bruno Bastogi, responsabile del settore per la provincia di Livorno - in cui è impossibile reperire nei negozi biglietti validi per le nostre corse. Queste sono a Procchio (prima era possibile acquistare i tagliandi in tre diversi esercizi pubblici), a Rio nell’Elba e Rio Marina. Ma ci stiamo impegnando per intervenire anche qui al più presto».

Ma che cosa era successo al punto da far montare l’onda della protesta di elbani e semplici ospiti che lamentavano l’impossibilità di fornirsi a terra di un biglietto per salire sui pullman e recarsi da un paese all’altro? «Molti giornalai e tabaccai elbani - continua sempre il titolare del servizio pubblico - si sono rifiutati di acquistare stock di tagliandi perché era mutata la modalità di distribuzione. Prima il pagamento avveniva dopo che era stato venduto il prodotto. Con il nuovo distributore, lo stesso che rifornisce i negozi di sigarette e tabacco, sono cambiate le regole. Il fornitore pretendeva la riscossione all’atto della consegna. E questo non è piaciuto agli esercenti che, stando così la prassi, si sono rifiutati di prendere i biglietti, lasciando nella più completa confusione gli utenti del servizio pubblico su strada».

«Adesso - continua sempre Bruno Bastogi - siamo giunti a una specie di compromesso per cui molti hanno ripreso a distribuire i tagliandi validi per le corse urbane ed extra urbane, con le eccezioni che abbiamo marcato sopra».

Diverse le segnalazioni che ci sono arrivate in redazione. «Non è possibile - ci diceva un turista di Roma abituale frequentatore dell’Elba e del suo mare, telefonandoci da Procchio - che, in piena stagione estiva, siano scomparsi o quasi i biglietti dei bus di linea Ctt Nord dalle tabaccherie e affini della frazione più frequentata del comune di Marciana».

Cosa restava allora da fare a coloro che, sprovvisti di mezzo proprio, erano costretti a servirsi del mezzo pubblico per raggiungere il capoluogo elbano e il porto? Potevano fare il biglietto a bordo del pullman, però con una sovrattassa di cinquanta centesimi (che variava, a seconda del luogo da raggiungere e quanto fosse la distanza da ricoprire, come del resto succede sui treni).

Si è rivolto al nostro giornale anche un elbano d’adozione, Romano Bartoloni, giornalista e presidente del sindacato dei cronisti romani, che ci scrive: «Compagnia trasporti Toscana e rivenditori al dettaglio giocano allo scaricabarile delle responsabilità sulla sparizione dei titoli di viaggio dalla circolazione. In pratica, la prima ha smesso da maggio di rifornire direttamente i ticket ai secondi che pagavano “dopo” e in base al quantitativo venduto. Poiché oggi sono obbligati a richiederli a proprie spese e pagandoli in anticipo, i rivenditori o non se ne interessano più o hanno ridotto all’osso le forniture con immaginabili effetti sulle tasche e sulla mobilità dei viaggiatori, nonché sulla funzionalità del trasporto pubblico. Il prolungato disservizio - conclude il suo intervento - sta provocando un generale disagio e un diffuso malumore che contribuiscono a dare una pessima immagine al turismo isolano».

Adesso in quasi in tutti i centri dell’isola è possibile acquistare i tagliandi, escluse le zone di Procchio e il versante orientale dell’isola.

Luici Cignoni

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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