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sassate ad una donna

Capo Focardo, la polizia ancora a caccia dell’aggressore

Capo Focardo, la polizia ancora a caccia dell’aggressore

CAPOLIVERI. Le indagini del commissariato vanno avanti senza interruzione. Così come proseguono le ricerche dell’uomo, di giovane età, che mercoledì 3 agosto ha aggredito, colpendola più volte con un...

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CAPOLIVERI. Le indagini del commissariato vanno avanti senza interruzione. Così come proseguono le ricerche dell’uomo, di giovane età, che mercoledì 3 agosto ha aggredito, colpendola più volte con un masso, una lavoratrice stagionale di Rio nell’Elba, lungo il sentiero che dalla spiaggetta di Capo Focardo risale fino al parcheggio.

Un gesto che, dopo giorni, resta ancora avvolto nel mistero. La giovane elbana stava risalendo il sentiero quando ha incrociato sul suo cammino l’uomo, di carnagione chiara e con in testa un cappellino dotato di visiera e degli occhiali da sole. Si sono incrociati, lui non ha parlato. Ma, di colpo, è tornato indietro e, impugnato un grosso sasso di colore marrone, ha provato più volte a colpire alla testa, riuscendoci in alcune occasioni, la ragazza. È stata pronta ad intuire come il suo aggressore avesse cambiato direzione dopo averla incrociata e fosse ormai alle sue spalle. Lei si è voltata e in qualche modo è riuscita a difendersi, a parare diversi colpi e infine a mettere in fuga il suo aggressore. Ha riportato un taglio alla testa guaribile in sette giorni. La ragazza, sentita più volte dagli agenti, ha negato di conoscere l’uomo che ha visto solo quella mattina sulla spiaggia. Per questo, ad oggi, la polizia è orientata a credere all’ipotesi di un gesto di un folle. In questi giorni si sono compiuti sopralluoghi con la polizia scientifica nel luogo della colluttazione, prelevati campioni sotto le unghie della ragazza, in cerca di eventuali residui di pelle dell’aggressore, si sono sentite numerose e persone e valutato un gran numero di foto segnaletiche. «Gli elementi a disposizione sono scarsi – ha spiegato il dirigente del commissariato Nicola Vitale – per quanto ne sappiamo l’uomo potrebbe essere stanziale sull’Elba o magari un turista. Stiamo indagando a tutto campo, per arrivare prima possibile alla conclusione di questa complessa vicenda». Una vicenda che, ad oggi, resta molto inquietante.

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