Il Tirreno

Campo, il commissario ritira l'ordinanza anti rom

Uno dei camper allontanati da Portoferraio
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Uno dei camper allontanati da Portoferraio

Massimo Di Donato ha seguito le sollecitazioni del Prefetto che aveva chiesto un passo indietro ai sindaci dell'isola dopo le polemiche per l'allontanamento di due famiglie nomadi

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CAMPO NELL'ELBA. Il commissario straordinario del Comune di Campo nell'Elba Massimo Di Donato ha revocato l'ordinanza di divieto di campeggio emessa dal Comune campese, sulla scia dell'azione intrapresa dal Comune di Portoferraio con la quale, lo scorso luglio, furono allontanate due famiglie rom dal territorio portoferraiese. Il sindaco Ferrari dispose un'ordinanza di sgombero e, in seguito, tutti i colleghi elbani compreso l'ex sindaco di Campo Lambardi emisero ordinanze di divieto di campeggio abusivo. In questo modo le famiglie rom si sono trovate costrette a lasciare l'isola.

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Il commissario prefettizio, subentrato alla guida del Comune a Lorenzo Lambardi,ha seguito le indicazioni della Prefettura che, già nei giorni immediatamente successivi all'emissione delle ordinanze, aveva contestato l'atto del Comune di Portoferraio (e a cascata degli altri Comuni), avanzando dubbi concreti di legittimità. 

"Rilevato che la Prefettura di Livorno con nota del 21 luglio 2016 - si legge nell'atto di revoca firmato da Di Donato - ha richiesto di provvedere ad annullare l’ordinanza sopra richiamata in quanto non pienamente conforme a quanto previsto dall’art.54 del D.Lgs. n.267/00 e atteso altresì che nell’ordinanza di cui trattasi non si ravvisano i presupposti di contingibilità ed urgenza previsti dal sopra citato art.54 del D.Lgs. n. 267/00".

Non c'era urgenza, dunque. Per questo il Prefetto Costantino chiede ai primi cittadini di revocare le ordinanze.

Il commissario Di Donato ha messo in pratica le indicazioni del Prefetto revocando  l’ordinanza sindacale del 15 luglio con la quale è stato ordinato "il divieto permanente di sosta 0/24, per il periodo dal 15 luglio al 31 dicembre 2016, su tutto il territorio comunale, di campeggi abusivi di roulottes e mezzi similari, comunque denominati e trasformati in abitazione, ancorché temporanea, nonché di tende o di qualsiasi altra attrezzatura o materiale idoneo a consentire l’alloggiamento o il giaciglio di persone, fatte salve le occupazioni debitamente autorizzate".

Il commissario demanda quanto stabilito nel corpo della vecchia ordinanza  "ad un'apposita disposizione da inserire all’interno del regolamento comunale delle procedure di rilascio, rinnovo e revoca degli atti di concessione per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche". Il percorso procedurale, insomma, deve essere un altro.

"I sindaci elbani seguano il buon esempio del commissario prefettizio di Campo dell'Elba, che ha ritirato l'ordinanza anti rom e la cui venuta, peraltro, è stata decantata dal sindaco Barbetti - incalza ora Pino Coluccia, conisgliere di minoranza a Rio nell'Elba e tra i primi a schierarsi contro le ordinanze anti rom -  Sarebbe un modo saggio per restituire un immagine danneggiata dell'Elba, come terra di libertà e civiltà".

In realtà cambia poco. La revoca dell'ordinanza, tuttavia, non incide in alcun modo sulla possibilità di campeggiare - in modo abusivo - sul territorio di Campo nell'Elba. Questo perché il commissario, come annunciato nello stesso testo dell'ordinanza, ha approvato una modifica al regolamento relativo al regolamento comunale delle procedure di rilascio, rinnovo e revoca degli atti di concessione per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche. In particolare il nuovo regolamento porta questa modifica: “Su tutto il suolo pubblico comunale vige il divieto di sosta permanente 0/24 di campeggi abusivi di campers, roulottes e mezzi similari, comunque denominati e trasformati in abitazione, ancorché temporanea, nonché di tende o di qualsiasi altra attrezzatura o materiale idoneo a consentire l’alloggiamento o il giaciglio di persone, fatte salve le occupazioni debitamente autorizzate”.

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di Redazione web