Il Tirreno

La direzione aziendale nterviene dopo l’allarme della Uil sulla carenza di personale

«In sei mesi assunti 62 operatori nella ex Asl 6»

«In sei mesi assunti 62 operatori nella ex Asl 6»

PIOMBINO. Più 62. L’Asl Toscana nord ovest dà i numeri dell’incremento di personale infermieristico e sociosanitario nella ex Azienda livornese e nelle altre che la costituiscono. Numeri riferiti...

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PIOMBINO. Più 62. L’Asl Toscana nord ovest dà i numeri dell’incremento di personale infermieristico e sociosanitario nella ex Azienda livornese e nelle altre che la costituiscono. Numeri riferiti alla forbice tra il dicembre e il giugno scorsi.

Non ci sono riferimenti a Villamarina. Ce ne sono invece al fatto che di quei 62 lavoratori, ben 37 sono interinali.

Con una nota, dunque, la direzione interviene dopo le segnalazioni sulla carenza di organico espresse dalla Uil Funzione pubblica provinciale, riferite essenzialmente all’ospedale di Piombino. Dove, secondo l’analisi del sindacato, ogni giorno mancano dai 21 ai 23 addetti.

L’Asl concentra il ragionamento sulla crescita numerica degli addetti.

«Il saldo al 30 giugno 2016, rispetto al 31 dicembre 2015 è ampiamente positivo in tutti gli ambiti territoriali dell'Azienda, grazie alle assunzioni effettuate in questi 6 mesi e anche grazie all'inserimento di operatori interinali che rappresentano un'anticipazione delle assunzioni ancora da effettuare nella seconda parte dell'anno», scrive l’azienda.

«Per quanto riguarda infermieri ed operatori socio sanitari, di cui in particolare si lamenta la carenza, i numeri evidenziano un incremento complessivo, in tutto il territorio dell'Azienda USL Toscana nord ovest di 88 unità, di cui 48 infermieri e 40 oss, assunti in gran parte a tempo indeterminato: la tendenza è infatti quella di far diminuire i tempi determinati a favore di assunzioni stabili. In più - si aggiunge - sono stati reclutati, sempre per il comparto in ambito sanitario, 96 operatori interinali (+75 rispetto al 31 dicembre 2015), per fronteggiare il periodo estivo nelle more degli ingressi da graduatoria già previsti per i mesi successivi».

L'Azienda afferma anche d’aver programmato ed autorizzato tutto il turn-over noto fino a dicembre 2016, con un potenziamento in tutti i settori sanitari, «ma - prosegue - dato che non tutte le autorizzazioni si sono potute trasformare in tempi rapidi in assunzioni, ha dovuto far ricorso al personale interinale, che resta in servizio per un numero limitato di mesi, in attesa delle assunzioni a tempo determinato ed indeterminato».

Dopo aver fatto notare che alcuni riassestamenti si rendono necessari a causa di assenze improvvise, quindi non programmabili, del personale in turno, l'Azienda sottolinea la volontà di continuare, quindi, ad operare per stabilizzare il personale e per garantire in tutte le ex Aziende una dotazione organica adeguata alle esigenze del territorio.

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