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luciano guerrieri

Distributore chiuso sul porto «Non date colpe all’Authority»

PORTOFERRAIO. L’Autorità portuale di Piombino e dell’isola d’Elba non ha alcuna responsabilità per il mancato funzionamento del distributore di carburante al molo Gallo, nell’area portuale. È quanto...

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PORTOFERRAIO. L’Autorità portuale di Piombino e dell’isola d’Elba non ha alcuna responsabilità per il mancato funzionamento del distributore di carburante al molo Gallo, nell’area portuale. È quanto chiarisce, con una nota inviata alla stampa, l’Appe per voce del commissario straordinario Luciano Guerrieri.

«La mancata apertura del distributore non può essere imputata in capo alle amministrazioni competenti che anzi si sono prodigate in maniera sinergica per una rapida risoluzione dei problemi, riconducibili peraltro a situazioni pregresse – spiega Luciano Guerrieri, commissario straordinario dell’Autorità portuale di Piombino e dell’Elba – ogni autorizzazione necessaria è stata infatti rilasciata e la relativa attuazione avrebbe dovuto essere assunta dalle due imprese autorizzate (Edra e Barontini ndr): imprese legate fino a poco fa da rapporti privati riferiti agli impianti ed alla loro gestione».

Guerrieri ricorda come, «nonostante ci risulti stipulato tra le parti a metà luglio un atto di bonario componimento della controversia e gli enti preposti si siano prodigati per conseguire il risultato atteso dell'apertura dell'impianto, da quanto possiamo leggere dalle comunicazioni che ci sono state inviate per conoscenza la controversia non risulta ancora chiarita e l'apertura dell'impianto sul Molo Gallo non è ancora intervenuta».

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