Il dolore
Centinaia di controlli, decine le multe
In azione la Guardia Costiera di Piombino: troppe le barche in zona vietata a Calamoresca e Punta Falcone
PIOMBINO. Costa mozzafiato, in tutte le stagioni. Mare eccellente, persino da scegliere, dipende da dove tira il vento, o quale sia la preferenza tra costa o spiaggia. Come ovunque, non mancano i rischi d’estate che tanto pesano sui bagnanti. In cima alla lista delle proteste risultano i natanti che transitano - lamenta soprattutto chi nuota - o sostano non proprio secondo le regole: i casi segnalati del passaggio a tutta velocità dal “passetto” tra la spiaggia di punta Falcone e lo scoglio antistante o le molte barche che si mettono, una a fianco dell’altra, a fare da orizzonte per chi sceglie Calamoresca. Nel caso dell’ordigno rimosso dopo giorni dalla segnalazione dalla spiaggetta di punta Falcone c’era da attendere l'intervento del nucleo artificieri, di mare si occupa la guardia costiera. Su un’area vasta, emergenze a raffica.
Da metà giugno c’è l'operazione mare sicuro 2016, organizzata e coordinata dalla capitaneria di porto di Livorno nell’ambito di un più ampio contesto nazionale disposto dal comando generale del corpo delle capitanerie.
«Scopo dell’operazione – ricorda il capo del circondario marittimo e comandante del porto di Piombino Vittorio Vanacore – è rafforzare i controlli lungo l’intero litorale di competenza al fine di garantire un’adeguata e tranquilla fruibilità di tutta la nostra fascia costiera». Si parla della zona compresa tra l’ufficio locale marittimo di Follonica e la delegazione di spiaggia di San Vincenzo, da Fossa Camilla a Fosso Alma: come dire 104 chilometri di litorale.
Dunque un resoconto sommario dei controlli fatti dall’inizio della stagione, cioè dal primo giugno.
Le ispezioni sul demanio sono già 458; verbali elevati 41; notizie di reato 2.
«Scopo primario dei militari della guardia costiera – sottolinea Vanacore – resta la salvaguardia della vita umana in mare, mediante interventi rapidi e tempestivi nonché assicurare la fruizione del mare e delle attività balneari in totale sicurezza e tranquillità, prevenendo eventuali incidenti in mare e lungo i litorali». Il personale impiegato nell’operazione “Mare sicuro” qui da noi è pari a 10 unità mentre i mezzi impiegati sono 2 motovedette e 2 gommoni. Ore di moto complessive: 107; uscite in mare 27; controlli effettuati in mare: 242. E manca tutto agosto con la coda di settembre.
«Ogni giorno – conferma il comandante Vanacore – vengono fatti controlli anche a Calamoresca e come per gli stessi tratti di litorale il mese di agosto vedrà un intensificarsi sistematico della nostra presenza».
Dunque uomini e donne della guardia costiera impegnati in una controlli sia in mare che a terra, mirati alla prevenzione degli incidenti nonché all’accertamento di eventuali violazioni in materia di sicurezza della navigazione, salvaguardia dei bagnanti, repressione dei comportamenti illeciti in materia di pesca, diporto, ambiente e demanio marittimo. Via terra? Le pattuglie per verificare il rispetto dell’ordinanza balneare, la sicurezza dei lidi e delle spiagge libere ed attrezzate.
«Va detto – spiega Vanacore – della collaborazione sia a terra che a mare con le altre forze di polizia ed istituzioni, oltre che di pattugliamenti congiunti con unità cinofile della protezione civile e della Croce rossa. Da ricordare sempre – conclude il comandante – il numero blu gratuito 1530 emergenza in mare, attivo 24 ore su 24 anche da cellulare e su tutto il territorio nazionale».
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