Il dolore
Una folla commossa per Attilia
Ieri alla chiesa di Santa Barbara il funerale del medico Maghelli
RIO MARINA. «Attilia era una persona speciale. Priva di sentimenti negativi che noi umani abbiamo e di ogni tipo. Lei no, era superiore». Ha parlato così, ieri mattina, Carla Leonardi, avvocato portoferraiese, nella stracolma chiesa di Santa Barbara a Rio Marina, presente anche il sindaco Renzo Galli. Poi altre persone erano all'esterno.
Tutti accorsi al rito funebre officiato da don Fabio e dopo la messa il trasporto al cimitero della ditta Fuligni, per accompagnare all'ultima dimora Attilia Maghelli, medico riese, deceduta a 55 anni a La Spezia, dove viveva: ha dovuto cedere ad una grave malattia.
Nel corso della cerimonia funebre è stato letto il brano di Sant'Agostino “La morte non è niente” concluso, quasi con un grido, dall’amore di chi conosoceva bene la donna: «Attilia era infinitamente buona».
Un fragoroso applauso è scoppiato. Anche Marinella Cecchini aveva letto “Se mi ami non piangere”, il coro parrocchiale ha accompagnato il rito funebre e l'avvocato Cesarina Barghini, altra amica, ha suonato il piano durante le letture. Il medico riese tornava spesso al suo paese e lascia la figlia Clara 23enne, il marito Vittorio Lena, il fratello Mario, comandante Toremar in pensione, la sorella Ughetta nota ristoratrice.
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