Gioco
Pulizia e nuovi cartelli nell’area delle dune di Lacona
CAPOLIVERI. Soprattutto plastica: bustine, punte di ombrelloni, secchielli e flaconi di abbronzante. Ma anche ciabatte spaiate, una catinella rotta ed un copertone. È questo il bottino raccolto dai...
CAPOLIVERI. Soprattutto plastica: bustine, punte di ombrelloni, secchielli e flaconi di abbronzante. Ma anche ciabatte spaiate, una catinella rotta ed un copertone.
È questo il bottino raccolto dai ragazzi, elbani e non, che nel pomeriggio del 30 luglio hanno ripulito l'area delle Dune di Lacona acquisita dal Parco nazionale dell'Arcipelago toscano, addentrandosi con delicatezza entro la recinzione, e spingendosi fino al fosso che le costeggia.
Alla fine della pulizia, insieme agli operatori di Legambiente, i bambini, una parte dei quali provenienti dal campo solare di Universo Acqua, hanno piantato alcuni variopinti cartelli con i nomi delle piante pioniere che crescono sulle Dune, tra i quali spiccano i bianchissimi e delicati gigli di mare, tornati a fiorire numerosi.
«Un atto di cura – spiegano dall’associazione Legambiente Arcipelago toscano – di comunicazione e di cultura, per la salvaguardia di un patrimonio che è dell'Elba e del mondo tutto».
Il presidio alle dune di Lacona, nel comune di Capoliveri, è per il secondo anno consecutivo divenuto il centro operativo per le azioni di educazione ambientale.
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