Gioco
Frane, opposizione all’attacco «Si trovino i soldi per la 329»
MONTEVERDI. Le frane sulla 329 e i recenti interventi del sindaco di Monteverdi e del presidente della Provincia di Pisa, Filippeschi, hanno provocato un’immediata reazione da parte del gruppo di...
MONTEVERDI. Le frane sulla 329 e i recenti interventi del sindaco di Monteverdi e del presidente della Provincia di Pisa, Filippeschi, hanno provocato un’immediata reazione da parte del gruppo di minoranza “Popolo libero”, i consiglieri Anselmi, di Bello e Venturi.
Le frane lungo la provinciale 329, nel tratto che attraversa il territorio comunale, sono quattro, in particolare le due in località Mantronata sono molto ampie, la strada si percorre a sensi alternati e il rischio, in caso di forti piogge, è quello di ulteriori smottamenti e blocco totale della circolazione. La Provincia non ha soldi per intervenire e se anche li avesse - come ha dichiarato il sindaco Giannoni - li spenderebbe altrove. Dunque situazione senza speranze.
Di diverso parere la minoranza, la quale prima di tutto invita il presidente Filippeschi «che non intende firmare un bilancio che altri hanno portato al dissesto» a fare i nomi dei responsabili (Venturi in consiglio comunale ha chiamato in causa l’ex presidente Pieroni, oggi consigliere regionale); quindi sottolinea che la viabilità deve essere sicura e la sicurezza dei cittadini è prioritaria rispetto a ogni altro interesse: «La Regione invece di distribuire contributi a pioggia farebbe bene a programmare interventi idonei a eliminare la pericolosità delle strade. Meglio la sicurezza degli automobilisti che una piazza illuminata a nessuno».
In particolare il gruppo di opposizione fa riferimento ai trasferimenti dell’Enel per lo sfruttamento della geotermia, che fanno arrivare ai comuni molti soldi ogni anno e che sono «mirati al miglioramento ambientale», cioè investimenti a difesa del territorio anche contro le frane e i dissesti idrogeologici.
I consiglieri di Popolo libero rilevano quindi che nemmeno l’erba alta lungo le strade è stata tagliata in queste ultime settimane e polemizzano con il sindaco Giannoni, che ha messo le dimissioni da consigliere provinciale sul tavolo del Pd, «scelta legittima e personale, ma senza motivazioni, solo provocazioni».
Le responsabilità? Solo del Pd, secondo i tre consiglieri, essendo il partito che governa a Roma, in Regione, in Provincia e a Monteverdi.
Dopo la critica, arriva la proposta: «La Provincia ha in organico numerosi tecnici, mettiamo a frutto la loro professionalità ed esperienza per le progettazioni, poi si vedrà».
Secondo Popolo libero, come si trovano contributi per ippovie, sentieri turistici, viabilità non primaria, se ne troveranno dunque anche per mettere in sicurezza le strade principali.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
