Sicurezza
Le scogliere imbrattate ripulite dai turisti
Luca Torassa e Gabriele Brasolin, due diciottenni padovani in vacanza all’Elba si sono messi al lavoro per rimediare agli atti vandalici commessi a Sant’Andrea
SANT’ANDREA. Se ci sono in giro alcuni ragazzi che in modo scellerato, nella notte, si divertono a fare graffiti sulle rocce della costa elbana, per fortuna ce ne sono altri due, Luca Torassa e Gabriele Brasolin, diciottenni di Padova che da alcuni giorni sono in vacanza dalle parti di Sant’Andrea, che quelle stesse imbrattature si adoperano per cancellarle.
I due ragazzi padovani in vacanza all’isola d’Elba hanno aiutato Piero Del Gamba, un docente toscano, pure lui in villeggiatura sull’isola, gli scarabocchi con la vernice spray che, alcuni giorni fa, hanno rovinato il volto di granito e quarzo delle scogliere di Sant’Andrea. Un autentico affronto a uno dei gioielli dell’isola d’Elba.
Qualcuno si è divertito infatti a imbrattare con la vernice spray le rocce granitiche di Sant’Andrea, nella costa nord occidentale dell'isola. In particolare le scritte con della vernice spray sono affiorate lungo gli scogli levigati che dividono la spiaggia di Sant’Andrea dalla spiaggetta del Cotoncello, collegate da un sentiero di notevole bellezza.
«È stato un lavoro di circa quattro ore – commenta Del Gamba, non nuovo a interventi in favore della tutela ambientale, visto che quale settimana fa aiutò a ripulire dai rifiuti altre zone dell’Elba – il tempo per eliminare gli otto disegni sulle rocce. Prima sono state usate spazzole in ferro, poi pietre di granito strofinate sulle figure e infine anche un pezzo di calcestruzzo e con tanto olio di gomito abbiamo fatto un buon lavoro».
Secondo le voci del paese i colpevoli dell’assurdo atto vandalico sarebbero alcuni coetanei di Luca e Gabriele, svizzeri, segnalati ai carabinieri marcianesi.
Il mini disastro ambientale di tali scritte, fatte con lo spray, aveva indignato non poco i frequentatori della zona che non hanno esitato a definire «scempio» quanto messo in pratica dagli improvvisati writers. Tanto che qualcuno si era organizzato per controllare gli scogli anche di notte e per fermare il disastro. Del resto si tratta di uno dei posti di mare più suggestivi dell'isola. Ora l'imbrattamento è stato risolto grazie all'intervento dei tre turisti volontari, non c'è che da sperare che nessuno pensi a deturpare di nuovo la natura.
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