Italia
Barontini: «Non è colpa nostra se il distributore è chiuso»
PORTOFERRAIO. Ancora chiuso il distributore di carburanti sul molo Gallo. E la puntualizzazione della società Barontini, che operava sull’impianto, non si fa attendere. «Visto e considerato - dice...
PORTOFERRAIO. Ancora chiuso il distributore di carburanti sul molo Gallo. E la puntualizzazione della società Barontini, che operava sull’impianto, non si fa attendere. «Visto e considerato - dice Annalisa Barontini - che continuano a pervenire a questa società lamentele sulla mancata erogazione di carburante al distributore del porto, mi corre l’obbligo di precisare alcuni passaggi importanti. Poiché alcuni degli interlocutori hanno riferito che qualche amministratore comunale e anche personale o referenti dell’Autorità portuale attribuiscono la responsabilità di tale disservizio anche alla titolare della società dell’impianto sul molo Gallo, ritengo giusto evidenziare di nuovo che la responsabilità della mancata riapertura del distributore è da imputare solo alla società cui l’Autorità portuale ha affidato l’autorizzazione d’urgenza, la quale non è l’impresa che io rappresento. Eventuali ulteriori responsabilità vanno eventualmente attribuite a chi non ha verificato l’affidabilità del soggetto a cui rilasciava l’autorizzazione e a chi non vigila e non interviene sulla vicenda».
A sostegno di quanto afferma, la responsabile mostra la delibera d’urgenza emessa dall’Ap insieme con le ultime osservazioni fatte all’Ap dalla stessa società Barontini. Nel frattempo al molo Gallo possono rifornirsi i grandi panfili, le imbarcazioni commerciali e i pescherecci. Tutti gli altri natanti turistici devono cancellare la sosta di rifornimento a Portoferraio. Per riempire di gasolio le loro cisterne non devono far altro che indirizzare le prue verso Marciana Marina, oppure Cavo o Porto Azzurro. Eppure la società Barontini si era premunita rivolgendosi allo studio legate Turci per avere determinate garanzie di servizio. E’ lo stesso studio Turci che sottolinea il rischio che «l’utenza portuale non individui la corretta allocazione di competenze e responsabilità fra i due operatori, attribuendo erroneamente alla società Barontini i disservizi determinati in via esclusiva dal persistente inadempimento di Edra, con ripercussioni negative sullo stesso gestore elbano». In parole povere il mancato servizio di distribuzione di idrocarburi al molo Gallo non è riferibile a controversie fra Edra e la società Baronti, proprio nel cuore della stagione estiva.
«Sembra che tutto sia successo - dice ancora Barontini - a causa di contrasti fra noi ed Edra. Non è assolutamente vero». E ribadisce che Edra è l’unico soggetto autorizzato a gestire gli impianti in piazza Citi e al molo Gallo e la ditta Barontini ha restituito entrambi gli impianti a Edra, come non sussiste alcun rapporto di natura privatistica in base al quale Edra possa pretendere che sia Barontini a gestire gli impianti. (l.c.)
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