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L’appello: «Si faccia avanti chi ha visto l’incidente»
PIOMBINO. Se qualcuno ha visto si faccia avanti. E’ l’appello lanciato dalla famiglia di Luca Meini, l’operaio e allenatore di calcio cinquantunenne rimasto vittima sabato scorso del terribile...
PIOMBINO. Se qualcuno ha visto si faccia avanti. E’ l’appello lanciato dalla famiglia di Luca Meini, l’operaio e allenatore di calcio cinquantunenne rimasto vittima sabato scorso del terribile incidente stradale avvenuto alle porte della città.
Meini, al volante della sua Citroen C2, era partito da Vicopisano dove abitava ed era quasi giunto a Piombino (lavorava alla Rsa Phalesia), ma all’altezza della curva del Gagno era uscito di strada invadendo la corsia opposta, ed era stato travolto da un bus della Tiemme che proveniva in senso opposto. Dagli accertamenti condotti dalla polizia municipale, la causa dell’incidente viene attribuita all’acquaplanning: poco prima era piovuto, la strada era bagnata e si ipotizza che l’auto di Meini abbia perso aderenza, magari durante un sorpasso.
Eppure, anche se il traffico a quell’ora (erano le 8,20) era già piuttosto intenso, tanto da bloccare nel giro di pochi minuti l’ingresso e l’uscita dalla città, non ci sono testimoni diretti. «Abbiamo provato anche a rintracciare la persona che ha telefonato al 118 - dice il comandante dei vigili, Angela Galeazzi - e abbiamo provato addirittura a cercare sui social, in alcuni gruppi facebook dove in un primo momento sembrava che qualcuno avesse visto. Ma non abbiamo trovato nessuno».
Il conducente del bus, Davide Grandi, è stato sentito in questi giorni al comando dei vigili. Ma anche lui ha ribadito di non aver visto il momento in cui l’auto è uscita di carreggiata, spiegando di essersela trovata davanti all’improvviso e di aver frenato invano. Ci sono tre metri di frenata in quel punto. Dopo l’impatto, l’auto di Meini è stata trascinata per altri metri. A che velocità andavano i due mezzi? Per stabilirlo ci vorrebbe una perizia. Il contachilometri digitale della Citroen è stato azzerato nel momento in cui è saltato il collegamento con la batteria. A sua volta il bus, essendo di quelli che coprono brevi tratte, non è dotato di scatola nera.(a.d.g.)
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