La manifestazione
«Con Blu ho vinto una sfida e mi sono anche commosso»
Il disegnatore piombinese Andrea Camerini racconta la sua ultima opera
PIOMBINO. Partito come il classico video promozionale, si è trasformato in un piccolo gioiello di animazione.
“Blu”, cartone animato, realizzato dal piombinese Andrea Camerini, su incarico del sistema dei musei e parchi della Provincia di Livorno, è una bellissima sorpresa che svolge perfettamente l'iniziale finalità pubblicitaria, andando però molto oltre.
I personaggi del cartoon sono Nico, un ragazzino biondo, e Billo, un cagnolino simpatico e perennemente affamato; i veri protagonisti dell'opera sono tuttavia i paesaggi, i musei della costa livornese, il mare di Baratti, piazza Mascagni, il profilo dell'Elba, l'antico splendore di Populonia, le pennellate di Fattori, i ritratti enigmatici di Modigliani.
Blu non è solamente un video promozionale, ma un vero e proprio viaggio all'interno della storia e della cultura della provincia livornese.
Blu è il risultato dello sforzo immane di Camerini, capace di realizzare da solo quasi 15 minuti di un cartoon che è pure un poetico omaggio alla propria terra. Lirismo e ironia si fondono in un'animazione priva di parole, che affida ai rumori e, soprattutto, alla musica, la propria voce. E nella colonna sonora di Blu c'è il valore aggiunto di una melodia che non gioca il semplice ruolo di comparsa, ma indossa a tutti gli effetti la storia.
A firmarla è Roberto Sbolci, allievo di Morricone, appartenente con Federico Sardelli al gruppo Modo Antiquo (due nomination ai Grammy), presente alla 56° Mostra Cinematografica di Venezia con il film "Non con un Bang", e docente di composizione musicale negli Stati Uniti.
«Prima d'ora aveva fatto con me l'Odissea - racconta Camerini - Tornare a collaborare con lui era il mio sogno proibito. Non l'ho chiamato però subito, che ancora c'era da capire come si sarebbe sviluppato il lavoro, privo di ogni sceneggiatura precostituita. Quando poi ho cominciato ad accorgermi che ogni scena era composta da diversi minuti, ho osato, e ho trovato un autore entusiasta che mi è venuto molto incontro. Il risultato è una musica che ricorda tanto Morricone; la sequenza del volo del gabbiano, probabilmente la più poetica, mi ha quasi piangere, non solo per la stanchezza del lavoro immane, ma soprattutto per la splendida melodia sulla base della quale io stesso ho reimpostato alcune scene, dando più respiro al montaggio».
Disegnatore, regista, autore e tanto altro, Camerini si era già messo alla prova con l'animazione in televisione, con Striscia la Notizia e, in particolare, nel programma Crozza Italia.
«Ma parliamo di cartoon che arrivavano al massimo a 4 minuti - spiega il piombinese - Blu ha dentro di sé tante sfide, a partire da quella personale. Ho curato tutte le fasi del progetto, dalla quadratura dei fogli ai disegni, dalla scansione alla colorazione su computer, dal montaggio alla sonorizzazione. Tutta una mole di roba che, con le dovute proporzioni, se leggi i titoli di coda di film come Shrek, fanno di solito tantissime persone».
Alla fine il nostro Camerini ha impiegato pochissimo tempo per realizzare quel piccolo gioiello di Blu: «In effetti c'ho messo poco - dice - Ho iniziato a febbraio e finito a giugno, mentre nel mezzo continuavo a fare altri lavori».
Un cartoon che ha significato anche tanta fatica e, magari, qualche sconforto: «Dovermi occupare di tutto è stato stancante e un certo nervosismo l'ho accusato - afferma Camerini - Momenti di sconforto vero e proprio però mai; alcune volte ho pensato di non farcela, ma bastava arrivare alla sera e vedere finite 4 o 5 scene per rincuorarmi, salvo abbattermi nuovamente il giorno dopo, e così via. Il progetto comunque - continua Camerini - era finalizzato a valorizzare il sistema dei musei della provincia di Livorno, un percorso bellissimo che consiglio a tutti, e io ho lavorato come se stessi realizzando un cartoon per la Dreamworks, che magari si accorgesse di Blu, ma che se anche non dovesse accadere, va benissimo così. Sapete qual è stato il momento più bello? Quando l'hanno visto le mie nipotine di 3 e 4 anni. Solitamente sono due furie, ed è stato emozionante vederle attente e poi, nei giorni successivi, sentirle rammentare continuamente Nico e Billo».
Presentato nei giorni scorsi a Livorno a Villa Henderson (al museo di Storia Naturale del Mediterraneo sono esposte alcune tavole originali realizzate per il film) e a Rosignano, Blu sarà riproposto domani al Castello di Populonia (ore 19), e potrà essere acquistato in dvd presso i musei e parchi della Provincia di Livorno, prima di approdare nel circuito dei concorsi. È disponibile anche su You Tube, all'indirizzo www.youtube.com/watch?v=_g89ilLWOjA.
Mentre si gode il successo del suo lavoro, Camerini pensa già ai prossimi impegni: un'app per il Lucca Comics in imminente uscita, due libri per il Vernacoliere, e un ritorno, al momento segretissimo, in televisione per Mediaset.
«Di solito quando concludo un lavoro me lo dimentico - spiega Camerini - Le vivo talmente tanto le cose che faccio, che devo per forza dimenticarmele. Poi capita qualcosa come poche sere fa: ero al pc, stavo guardando repliche di comici e video vari e mi ritrovo davanti Aglien, e rivedendolo mi sono meravigliato di quello che siamo riusciti a fare. In passato la caratteristica di fare tante cose insieme, dal disegno alla tv alla radio, e altro ancora, pensavo fosse un problema. Adesso ho capito che è la mia vita. La passione per quello che faccio mi spinge sempre verso nuove sfide, come se dovessi aggiungere ogni giorno un nuovo tassello. Ogni volta la soddisfazione è immensa. In Blu c'è tutta la mia esperienza e il piacere aggiunto di aver valorizzato il mio posto del cuore».
«Il cielo che guardano Nico e Billo - conclude Camerini - potrebbe sembrare un cielo qualunque, e invece è quello bellissimo di casa mia».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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