Sicurezza
“Piombino Express” perché arte e storia invitino alla scoperta
Tiemme e Parchi per una diversa comunicazione culturale. L’appuntamento è per il 29 e 30 luglio (dalle 21)
PIOMBINO. Il desiderio di scoprire i musei e l’arte della città.
Questo intende suscitare il “Piombino Express - viaggio nella storia”, trenino che le sere del 29 e 30 luglio porterà 40 viaggiatori per volta, in giro per tutto il centro storico: vacanzieri, sì, ma pure cittadini, tra le tre partenze delle 21, 22 e 23. La proposta è di Tiemme s.p.a. col supporto e la consulenza della Società Parchi. A presentarla, insieme, Marco Macchioni (presidente di Atm e vicepresidente di Tiemme) e Francesco Ghizzani Marcìa (presidente Parchi Val di Cornia s.p.a.) nella saletta del museo di Cittadella.
«Frutto del binomio di due società in sinergia – esordisce Marco Macchioni – per provare ad andare oltre la tradizione. Un modo piacevole per attraversare la città col trenino godendo di più elementi e informazioni culturali. Siamo convinti che il trasporto pubblico locale debba essere parte attiva d’attrazione per il territorio, come già per i bus navetta gratuiti dai campeggi in città per i principali eventi. Questo è un primo test... che sicuramente sarà riproposto altrove e in altri momenti».
«Non ci sono in Italia trenini cosí – aggiunge Ghizzani Marcìa – che arricchiscono la proposta proiettando immagini dei reperti dai musei. Modo ideale per portar fuori le opere dalle mura delle strutture e suscitare la voglia di andare a vederle più da vicino. Tour di un’ora con sei fermate, dove una voce racconterà le storie più rappresentative come quella del mosaico dei pesci o delle ceramiche di Sant’Antimo sopra i Canali. Tesori unici, che è giusto promuovere come meritano. Tra l’altro il biglietto del trenino comporterà uno sconto del 50% sull’ingresso nei musei».
Insomma speciale viaggio notturno alla scoperta degli angoli più significativi della storia della città di Piombino e di alcuni frammenti del suo patrimonio artistico e monumentale.
Attraverso il centro storico, il trenino farà fermate nelle quali saranno proiettate immagini dei reperti più prestigiosi e apprezzati e ne verranno raccontate storie e aneddoti. «Ormai sono necessarie – riprende Francesco Ghizzani Marcìa – forme sperimentali e non convenzionali di comunicazione culturale. Sono convinto che la città abbia moltissimo da offrire in termini di bellezza e conoscenza, dentro e fuori dai musei, e che sia necessario assicurare a cittadini e turisti quante più occasioni per riappropriarsi di quel patrimonio, possibilmente in maniera piacevole e divertente».
Il percorso. Il viaggio del trenino durerà poco meno di un’ora e attraverserà il centro storico, facendo sei fermate, durante le quali saranno presentati reperti del passato etrusco, romano e medievale del territorio: si parlerà pure dei gioielli dell’antica Populonia e della scrittura etrusca, del relitto del Pozzino e le sue meraviglie “mediche”, finendo con l’anfora di Baratti. Il trenino passerà per le strade di Marina, con il suo caratteristico porticciolo e i Canali delle “serpi in amore”, in Cittadella evocherà le figure di Jacopo III Appiani, Leonardo da Vinci e Elisa Baciocchi, girerà intorno alle mura che proteggevano la città fin dal Medioevo e si dirigerà al Castello, per terminare la sua corsa in piazza Bovio, davanti al Palazzo dei signori Appiani. Come detto, nelle due serate, per il trenino ci saranno 3 corse: alle 21, 22 e 23. Il punto di partenza e imbarco sarà in piazzetta del Mare, nella zona di Marina. Costo della corsa 7 euro (da 15 anni in su); ridotto: 5 euro (al di sotto di 15 anni).
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