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«L’accordo per la 398 è vicino»

«L’accordo per la 398 è vicino»

Il sindaco Giuliani sulla realizzazione della nuova strada: «Anas l’ha messa fra le opere urgenti»

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PIOMBINO. Il sindaco Massimo Giuliani risponde alle critiche alle sollecitazioni mosse sulla stampa sui ritardi nella realizzazione della 398.

«L'ultimo tragico incidente purtroppo mette in evidenza un problema cruciale che questa amministrazione e quella del sindaco Anselmi non hanno mai sottovalutato - afferma il sindaco Giuliani - Anzi, ben consapevoli della strategicità di questa infrastruttura per lo sviluppo del territorio e del porto, la realizzazione della 398 è sempre stata al centro dell'impegno profuso negli anni passati anche dal sindaco Anselmi e al centro dei molti accordi, proposte e progetti concordati con il governo e con la Regione. La sua mancata realizzazione sino ad oggi non è imputabile alla volontà o allo scarso impegno delle delle amministrazioni locali».

«Voglio ricordare l'Accordo di Programma Quadro per gli interventi di infrastrutturazione, riqualificazione ambientale e reindustralizzazione dell'area portuale di Piombino sottoscritto nell'aprile del 2013, siglato con i ministeri delle infrastrutture e trasporti, dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, dello Sviluppo economico, dell'economia e delle finanze, Regione Toscana, Provincia di Livorno, e Autorità Portuale, che, oltre a contenere gli impegni finanziari per l'ampliamento del porto e delle bonifiche, contemplava anche la realizzazione del 2° lotto della 398 fino al porto. L'Accordo di programma siglato nell'aprile del 2014 ribadiva questo impegno da parte del Governo».

«Purtroppo le vicende successive che hanno riguardato la realizzazione dell'Autostrada Tirrenica, di cui la 398 era considerata parte integrante, hanno completamente cambiato il quadro delle previsioni della legge e dei successivi accordi di programma, non prevedendo più il ruolo attivo della Sat per la realizzazione dell'opera. A questo punto abbiamo dovuto intraprendere un nuovo percorso, rivedendo rapidamente l'accordo di programma del 2014, con l'obiettivo di individuare senza indugi chi e con quali risorse realizzare la strada, tenendo conto anche della disponibilità dell'Autorità portuale a recepire il vecchio progetto come stazione appaltante».

L'ultima riunione che si è tenuta a Roma presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti alla fine di aprile, alla quale hanno partecipato il vice ministro Riccardo Nencini, il presidente della Regione Enrico Rossi, il sindaco di Piombino, alcuni rappresentanti dell'Autorità Portuale di Piombino e Anas, è stata incentrata proprio su questo.

«In questo incontro è stato definito il nuovo processo attuativo per il primo lotto Svincolo di Geodetica - Gagno che prevede il trasferimento del progetto ad Anas per la sua revisione. Le risorse da destinare a questo intervento si stimano attorno ai 50 milioni. Da parte del ministero delle infrastrutture e della presidenza del Consiglio dei ministri c'è l'impegno a trovare le risorse necessarie. «Abbiamo fortemente a cuore la realizzazione di questa strada e per questo continueremo a batterci e a proporre soluzioni per risolvere concretamente un problema ultradecennale per questa città».

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