Gioco
General Electric chiede la concessione di banchine a Piombino
La richiesta dovrebbe durare 20 anni e prevedere un investimento di 20 milioni di euro
PIOMBINO. General Electric chiede la concessione di banchine a Piombino. Il colosso americano, che ha base in Toscana ed ha sede operativa tra Firenze e Avenza (Massa Carrara), formalizza all’Autorità Portuale ed alla Regione la richiesta di poter avere in concessione 200mila metri quadrato di banchine nel porto di Piombino per poter creare un polo produttivo e lavorativo analogo a quello di Carrara.
La richiesta dovrebbe durare 20 anni e prevedere un investimento di 20 milioni di euro. Si tratta del secondo grande investimento del colosso americano in Toscana in pochi mesi. General Electric ha infatti deciso di puntare sulla Toscana (dove ha rilevato la ex nuovo Pignone) per la presenza di manodopera altamente specializzata e di università che garantiscono lo sviluppo di conoscenze avanzate nel campo della tecnologia.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
