La manifestazione
Ma chi deve pulire il Perticale?
Area privata, uso pubblico. Allo studio una convenzione sul modello dei Portici
PIOMBINO. Terra di nessuno, proprietà di privati ma dotata di esercizi pubblici, sulla quale la competenza della pulizia appare ambigua. Questo a grandi linee il pensiero di un residente della zona del Perticale - per capirsi, il complesso residenziale con porticato dove si trovano l’ufficio postale e il distretto Asl - che lamenta la scarsa pulizia dell’area. «La proprietà è privata ma ci sono attività e uffici che rendono la zona a uso pubblico - le parole del residente - Non si capisce chi debba pulire, fatto sta che spesso lo sporco resta dov’è per giorni».
A chiarire la situazione ci pensa l’assessore ai lavori pubblici, Claudio Capuano: «In effetti quell’area è di proprietà privata - afferma - l’uso dello spazio è però pubblico, ed esattamente come per i Portici la pulizia spetta al Comune. In tal senso, la Sei Toscana pulisce la zona tre volte a settimana, lunedì, mercoledì e sabato nell’arco orario dalle 6 a mezzogiorno».
L’identità ambivalente del complesso è disciplinata attualmente sempre da una legge degli anni Cinquanta secondo cui la manutenzione dei porticati, benché privati, spetta all’amministrazione comunale. La stessa normativa regolava la vita dei Portici che, tuttavia, da alcuni mesi vengono disciplinati grazie a una convenzione ad hoc: «La vecchia legge è effettivamente troppo generica - spiega Capuano - Per questo è stata stipulata dal Comune con gli amministratori di condominio di via Petrarca e piazza Costituzione una convenzione che regolamenta nel dettaglio le competenze». In tal senso l’accordo, siglato ad aprile, considera la pulizia, sia della pavimentazione che delle colonne (nei giorni scorsi sono partiti per l’appunto i lavori per la pulitura delle colonne), la gestione dell’illuminazione, il controllo dei passi carrabili e dell’occupazione del suolo pubblico da parte delle attività commerciali. Insomma, con la convenzione si è provveduto a disciplinare i rapporti tra pubblico e privato, arrivando a stabilire le rispettive responsabilità. Nell’area del Perticale persiste invece come filo guida la vecchia legge degli anni Cinquanta, anche se le cose potrebbero presto cambiare. «C’è infatti l’idea, avanzata dall’amministratore di quel complesso abitativo, di stipulare una convenzione simile a quella dei Portici - afferma Capuano - Una soluzione, ancora tutta da valutare e pensare, che definirebbe le varie competenze». (f.l.)
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