Il Tirreno

Davide ha vinto, ecco l’ascensore

di Annalisa Mastellone
Davide ha vinto, ecco l’ascensore

Iniziati i lavori per la realizzazione dell’impianto a casa Il padre Sauro: «Finalmente tornerà a vivere il mondo»

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CAMPIGLIA. Ancora qualche settimana e Davide potrà, di nuovo, uscire fuori. I lavori per l’ascensore sono appena cominciati. Ieri mattina gli operai incaricati sono arrivati a casa Farina per predisporre l’atteso intervento e abbattere quelle barriere architettoniche che costringono il ventiduenne campigliese tra quattro mura, in carrozzina, senza possibilità di uscire all’aperto e proseguire le terapie mediche necessarie, che per questo vengono fatte a domicilio. Sono quattro le rampe di scale che collegano l’appartamento, al piano rialzato di una palazzina quadrifamiliare. L’ascensore permetterà così a genitori, parenti e amici di accompagnarlo fuori, e di agevolare gli spostamenti per controlli medici e fisioterapia. «Finalmente» esclamano tutti coloro che hanno sostenuto la “battaglia” della famiglia di Davide, messa più volte a dura prova: prima la paura di non riuscire a trovare la cifra necessaria, poi le lungaggini burocratiche per avviare i lavori. Senza considerare l’afa e il caldo asfissiante delle ultime settimane, e il non potergli dare la possibilità di stare al fresco, fuori, da qualche parte. Ma per fortuna, tutto si è risolto per il meglio, anche se c’è voluto un bel po’ di tempo. Fondamentale nel dare speranza e coraggio alla famiglia Farina, è stata la solidarietà ricevuta in questi mesi da un’intera comunità, da Piombino a Follonica, fino ad Arezzo, con migliaia di persone che hanno contribuito alla raccolta fondi che ha permesso di raggiungere i 23mila euro per l’acquisto e l’installazione dell’ascensore. Poi, il passo successivo è stato la riunione dei condomini della palazzina, che il 14 giugno hanno approvato l’intervento. Infine, la richiesta formale fatta agli uffici comunali e che, dopo quasi quaranta giorni dal nulla osta dell’assemblea condominiale, hanno comunicato l’ok all’inizio dei lavori. Quaranta giorni pesanti per la famiglia Farina, provata dagli ultimi due, difficilissimi, anni: dall’incidente a oggi non è stato facile mantenere tranquillità e calma. «Sono stanco di vedere mio figlio costretto a stare dal letto alla carrozzina e dalla carrozzina al letto» ha più volte detto babbo Sauro che con forza e pazienza, ha affrontato tutto. «Non abbiamo mai mollato – ripete -, non è stato facile, ma grazie all’aiuto e al supporto di tantissime persone siamo andati avanti per restituire a Davide il diritto a respirare aria, a uscire da queste quattro mura». I lavori per installare l’ascensore dovrebbero concludersi entro fine agosto. «Non vediamo l’ora – ha aggiunto Sauro - che Davide abbia modo di vivere il mondo esterno».

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