Sicurezza
La Blu Navy «Siamo tutti sconvolti»
PIOMBINO. La Blu Navy si dice «sconvolta» e spiega di essersi attivata subito dopo l’incidente «per informare la famiglia della vittima e fornire tutta l’assistenza. La scomparsa del marittimo ha...
PIOMBINO. La Blu Navy si dice «sconvolta» e spiega di essersi attivata subito dopo l’incidente «per informare la famiglia della vittima e fornire tutta l’assistenza. La scomparsa del marittimo ha causato immenso dolore all’interno di tutto il team Blu Navy, dove la collaborazione tra management e personale è massima. La priorità in questo momento è dare il massimo supporto alla famiglia. Blu Navy sta collaborando con tutti i soggetti coinvolti e ringrazia le autorità pubbliche e le altre compagnie per l’assistenza fornita durante l’emergenza. La nave Acciarello, ripartita da Piombino alle 11.45, sta continuando a operare sull’abituale rotta per Portoferraio grazie ai colleghi di equipaggio di Arena che, con senso di grande responsabilità, sia pure nell’immenso dolore, stanno cercando di ridurre al minimo i ritardi e i disagi per l’utenza».
Intervengono anche le segreterie regionali di Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti: «L’ennesima vittima sul lavoro, l’ennesimo collega che ci lascia in maniera drammatica, l’ennesimo strazio di una famiglia e di tanti amici. Notizie di questo genere purtroppo sono all’ordine del giorno nel mondo del lavoro; questa volta è toccato a un lavoratore del mare, un marittimo lontano da casa e da coloro che in questo momento devono affrontare un dolore così grande. L’inchiesta già in corso dovrà chiarire le cause della tragedia, e questo è importante, soprattutto per fare in modo che un giorno di cose del genere non si debba più parlare. Adesso il principale impegno deve essere quello di tutelare la famiglia affinché al dolore non si aggiungano i problemi derivanti dalla perdita del sostegno economico. Le organizzazioni sindacali locali e nazionali e i lavoratori del settore, presenti e solidali nel lutto, si attiveranno perché questo si concretizzi».
Anche il presidente della Regione, Enrico Rossi, è intervenuto dopo aver appreso della tragedia di Piombino e di quella di Prato, dove la sera prima un cittadino cinese era morto in un magazzino dove stava sistemando un generatore: «Non possiamo limitarci a esprimere il nostro cordoglio alle famiglie. In attesa che le indagini accertino cosa è davvero accaduto e quali ne siano state le cause, non posso che ribadire che dobbiamo insistere sul corretto uso dei sistemi di protezione individuale, sul rispetto delle norme di sicurezza e sulla formazione di tutti i lavoratori, perché morire di lavoro continua a essere una delle cose inaccettabili del nostro sistema economico e sociale».
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