Gioco
«Un carattere esuberante, sapeva trasmettere allegria»
VICOPISANO. «Lo conoscevo bene, abbiamo passato l'infanzia insieme a Uliveto, quando ho saputo dell'incidente stradale sono rimasto molto colpito. Sono vicino alla famiglia di Luca Meini, che vive un...
VICOPISANO. «Lo conoscevo bene, abbiamo passato l'infanzia insieme a Uliveto, quando ho saputo dell'incidente stradale sono rimasto molto colpito. Sono vicino alla famiglia di Luca Meini, che vive un momento molto complicato. E' stato un brutto colpo». Il sindaco di Vicopisano, Juri Taglioli, ricorda l'operaio morto ieri mattina nell’incidente stradale al Gagno. «Aveva un carattere esuberante, gli piaceva divertirsi. Sapeva trasmettere allegria. E' veramente triste che sia morto così giovane lasciando due figli».
Luca Meini era originario di Uliveto Terme. Ha un fratello gemello, Massimo, che vive in Garfagnana. Un altro fratello, Maurizio, abita a Cascina. Da tempo la vittima lavorava a Piombino, nel fine settimana, per poi tornare a casa il lunedì nel comune di Vicopisano, dove aveva non solo la famiglia ma anche molti amici.
La moglie, Michela Mori, ha un negozio di parrucchiera a Lugnano. Meini lascia anche due figli.
Ancora la famiglia non sa quando potrà organizzare il funerale in quanto la Procura, che ha aperto un’indagine sull’incidente, dovrà dare il nullaosta alla sepoltura.
I familiari, appena hanno saputo della tragedia, hanno cercato di saperne di più, di avere notizie su come fare per rivedere un’ultima volta il loro caro. E subito in tanti hanno cercato di unirsi al loro dolore.
Meini aveva giocato per tanti anni a calcio per varie società della provincia di Pisa e da qualche anno, sempre per questo suo carattere che lo portava a cercare occasioni per fare sport oltre che per divertirsi, aveva cominciato ad allenare baby calciatori per società della zona di Piombino.
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