Sicurezza
Mezzo milione per trasformare il vecchio Mazzola
Erba sintetica, recinzione fair play, campetti, parcheggio Presentato il progetto. Poli: «Servizio per la comunità»
VENTURINA. Un progetto di oltre 500mila euro per il “nuovo” centro sportivo Mazzola. I lavori sono appena cominciati, proseguiranno tutta l’estate e a settembre restituiranno un plesso ristrutturato più moderno ed efficiente, pensato come investimento per la pratica sportiva delle nuove generazioni e al servizio della comunità. Interventi e tempistica sono stati illustrati venerdì sera alla “Sagra del cacciucco e della bistecca” organizzata dall’Asd Venturina calcio, che gestisce il Mazzola e ha proposto il progetto all’amministrazione comunale, che parteciperà all’investimento. All’incontro, aperto a tutti, c’erano i vertici della società sportiva, la sindaca, gli assessori Alberta Ticciati e Vito Bartalesi. «E’ un investimento importante, non è facile per un’associazione impegnare cifre del genere – ha detto Rossana Soffritti - Si tratta senza dubbio di un progetto lodevole da condividere, che va a riqualificare un’area pubblica frequentata da tanti ragazzi e che abbiamo deciso di sostenere soprattutto perché il Venturina calcio investe da tempo nello sport inteso come sana competizione e crescita». Totale costo delle opere previste è di circa 546mila euro. «Il Comune comparteciperà con 150mila euro in tre anni – ha specificato Soffritti -,poi vediamo se riusciamo a recuperare altro e magari arrivare a 200mila». All’impianto comunale di via Sardegna si allena il settore giovanile del Venturina, ma la struttura sportiva è omologata fino all’Eccellenza. I lavori in programma riguardano la manutenzione straordinaria del campo da gioco, la sistemazione delle aree esterne e altre migliorie. «Sin dalla rifondazione della società, nel 2008, investiamo nel settore giovanile - ha spiegato Simone Poli, presidente dell’Asd Venturina - E ora, grazie al ricavato della Sagra del cacciucco e della bistecca di questi anni, ci impegniamo nel progetto di un’opera che sia e rimanga in futuro al servizio dei ragazzi e della comunità. Gli interventi principali riguardano il rifacimento del campo grande in erba sintetica di ultima generazione, una recinzione nuova, e una recinzione cosiddetta “fair-play” con un’altezza di un metro e 10 sui lati lunghi campo. Sarà risistemata anche la tribuna, al fianco della quale ci saranno 2 campetti per l’allenamento dell’intensità di gioco. Inoltre, asfalteremo tutta l’area esterna col parcheggio, e rivestiremo di betonelle 1.800 metri di pavimentazione interna».
«Siamo orgogliosi del sostegno dell’amministrazione comunale – ha aggiunto il vicepresidente Massimo Bucciantini - vuol dire che ci ritiene una società affidabile. Abbiamo iniziato nel 2008, eravamo in 3 o 4. La forza che abbiamo oggi è di 25 consiglieri e tanti altri volontari che, anche se non hanno figli o amici che giocano con noi, danno una mano per passione e voglia di stare insieme». Parole a cui hanno fatto eco quelle dell’altro vicepresidente Alberto Martini, che ha sottolineato «gli sforzi messi in campo sin dalla rinascita della società, con l’incentivo rappresentato dal numero dei tesserati, oltre 300, e dai risultati». Degna di nota la recinzione “fair play” per educare al corretto comportamento, «pensata – ha detto Bucciantini – per divulgare una sana cultura sportiva». Un’innovazione che ha ricevuto il plauso di Ticciati: «Il calcio senza barriere è una sfida importante e nel territorio non c’è alcuna struttura con questa recinzione. Credo che quello lanciato dalla società sia un forte segnale educativo».
Annalisa Mastellone
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