Italia
Cresce ancora la raccolta differenziata
I dati di Elbana servizi ambientali: toccata la quota del 45,88%, a Marciana l’aumento più marcato
Cresce ancora la raccolta differenziata all’isola d’Elba. È il quadro che emerge dai dati resi noti dalla società Elbana Servizi Ambientali, in seguito alle rilevazioni effettuate nel mese di giugno. . Nel complesso il dato elbano della raccolta differenziata ci parla di un aumento in termini percentuali del 4,78%, balzando dal 41,1% del 2015 al 45,88% del 2016. L’incremento maggiore è stato compiuto nel comune di Marciana che in un solo anno è balzata da un n on lusinghiero 42,54% al 56,68&, circa 14 punti percentuali in più. Il comune nel quale si effettua una più incisiva raccolta differenziata resta Marciana Marina, con 65,36%, con un aumento del 3,43% rispetto al giugno 2015. Tutti i comuni elbani, ad eccezione di Rio nell’Elba (-0,69%) hanno aumentato la raccolta differenziata, con Capoliveri che compie un balzo di oltre il 6% e Rio Marina che segna un +5,13%. A Portoferraio la differenziata è aumentata di quasi tre punti percentuali.
«Dal confronto con lo stesso periodo del 2015 si evidenzia una crescita molto importante per tutti i comuni elbani in generale e qualche risultato davvero eccellente», spiega la presidentessa di esa, Gabriella Solari.
La raccolta differenziata dei rifiuti è attuata ormai su tutto il territorio dell’isola, genericamente svolta attraverso conferimenti ai contenitori differenziati stradali; in alcuni comuni è già attiva invece la modalità di conferimento porta a porta, cioè senza uso di contenitori comuni. Su tutto il territorio elbano è prevista, ma in realtà ne usufruisce una percentuale ancora limitata di utenti, la raccolta dei rifiuti domiciliare per tutte le utenze non domestiche: ristoranti, bar, strutture ricettive e attività produttive in genere e, da quest’anno, l’esperienza della raccolta differenziata è stata attivata anche da alcuni grandi gruppi alberghieri, che hanno organizzato la vita delle strutture e dei lori ospiti con questa metodologia, talmente gradita a chi arriva sull’Elba da avere già dato risultati ottimali, sia dal punto di vista della raccolta dei rifiuti che dell’immagine del servizio. «In tutti i casi – dicono da Esa – i numeri raggiunti sono ormai rassicuranti e confermano un trend in crescita, tanto più significativo perché è testimonianza dell’attenzione e della cura con cui le amministrazioni comunali stanno gestendo il territorio e della risposta positiva dei cittadini, che si sentono sempre più coinvolti e motivati a partecipare ad un obiettivo comune, che è quello di tendere a zero rifiuti».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
