Italia
«Coi soldi pubblici preferibile pensare alle infrastrutture»
PIOMBINO. «E’ passato tanto tempo dalle enunciazioni mirabolanti di milioni e milioni di euro per il nostro territorio che verrebbe da chiedersi quanti ne sono stati spesi e come». Così si esprime...
PIOMBINO. «E’ passato tanto tempo dalle enunciazioni mirabolanti di milioni e milioni di euro per il nostro territorio che verrebbe da chiedersi quanti ne sono stati spesi e come». Così si esprime Riccardo Gelichi (Ascolta Piombino) che cita «i 20 più 30 milioni per grandi e piccole imprese: per i primi è in corso l’istruttoria, per i secondi sembra manchino gli investitori. Inoltre, ci risulta che per proseguire i banchinamenti della parte afferente alla logistica, si debbano chiedere altri 70 milioni alla Regione, oltre i 50 deliberati ma mai arrivati come fideiussione per opere ancora da eseguire. In totale fanno 170. Ma non era meglio concentrarsi prima sulle infrastrutture viaria e ferroviaria?».
Gelichi poi si occupa della «proposta di scorporare 12 milioni dai 50 per le bonifiche pubbliche, stimati da Rimateria, per liberare i cumuli della Li53. Ma i milioni della reindustrializzazione e delle bonifiche non sono così facilmente permutabili se non attraverso una complessiva rimodulazione degli Accordi di programma».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google