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Patteggia un anno per la morte di un cacciatore

Patteggia un anno per la morte di un cacciatore

PIOMBINO. Col patteggiamento a un anno di reclusione (pena sospesa) si è concluso il processo che vedeva imputato per omicidio colposo Rosario Parrino, 75 anni, l’uomo che nell’ottobre del 2014, in...

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PIOMBINO. Col patteggiamento a un anno di reclusione (pena sospesa) si è concluso il processo che vedeva imputato per omicidio colposo Rosario Parrino, 75 anni, l’uomo che nell’ottobre del 2014, in un tragico incidente di caccia, aveva ucciso Roberto Larini, 59 anni, pensionato delle acciaierie.

E’ stata dunque accolta la richiesta del legale di Parrino, l’avvocato Francesco Ferrari.

Il tragico incidente di caccia avvenne il 2 ottobre del 2014 intorno alle 9 a Populonia, in località Reciso, sopra Buca delle Fate. Larini era andato a caccia da solo. All’alba aveva lasciato l’auto nel parcheggio e si era inoltrato nella macchia. Qualche ora dopo aveva deciso di tornare a casa. Poi mentre stava camminando verso l'auto, il dramma: poco più avanti, nel punto dove sbuca il sentiero, c’era un altro cacciatore. Rosario Parrino, seduto in una piccola radura.

Larini, camminando, sfiorò alcuni arbusti della fitta vegetazione. E proprio questo avrebbe attirato l’attenzione dell’altro cacciatore: sta di fatto che Parrino puntò il fucile, un calibro 12, verso quel punto e poi sparò. Appena resosi conto di aver colpito un uomo, Parrino cercò subito di soccorrerlo ma ormai per Larini non c’era più nulla da fare. Fu lo stesso Parrino ad avvertire la polizia e il 118. Il medico accorso sul posto poté solo constatare la morte di Larini.

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