Sicurezza
Il Comune per mesi senza una guida politica
La prefettura ha avviato le procedure per il commissariamento, ecco gli scenari che si aprono
CAMPO NELL’ELBA. Il Comune di Campo nell’Elba sarà guidato da un commissario straordinario fino alla prima tornata elettorale utile, che dovrebbe cadere nella primavera del 2017, quando si recheranno alle urne anche i cittadini dei comuni di Marciana Marina e Porto Azzurro. È lo scenario che si è aperto improvvisamente con le dimissioni in blocco di sette consiglieri comunali campesi, ratificate nella mattinata di ieri. Il commissariamento dell’ente rappresenta un salto nel vuoto, specialmente nel pieno della stagione turistica. Ma andiamo per gradi e cerchiamo di capire quali sono i prossimi passaggi procedurali che attendono il Comune di Campo nell’Elba.
Già ieri il sindaco Lambardi ha inviato alla prefettura di Livorno la ratifica delle dimissioni della maggioranza dei consiglieri comunali di Campo nell’Elba. La prefettura si è già attivata in queste ore, avviando le procedure che porteranno allo scioglimento del consiglio e alla nomina immediata di un commissario per la provvisoria amministrazione. Il Tuel prevede che la nomina definitiva del commissario straordinario, che avrà il compito di traghettare il Comune fino alla prima tornata elettorale utile, avvenga con decreto del presidente della Repubblica, entro 90 giorni dallo scioglimento del consiglio, su indicazione del ministero dell’Interno. Il commissario straordinario assumerà i poteri del sindaco, giunta e consiglio comunale, ma si limiterà all’ordinaria amministrazione.
Ai cittadini campesi non sono tuttavia le procedure a preoccupare, bensì il periodo di vuoto politico che si crea. Il primo aspetto preoccupante è la gestione della stagione estiva in corso, così come la programmazione della prossima stagione. A ciò si aggiungono le perplessità circa la programmazione di interventi per settori strategici come la scuola, il sociale etc. Ma non è tutto. Il Comune di Campo nell’Elba, che ancora poggia dal punto di vista urbanistico su un piano di fabbricazione del 1974, ha lavorato molto in questi due anni e mezzo al nuovo piano strutturale. Il vuoto amministrativo rischia seriamente di azzerare il lavoro svolto. Una mazzata per la programmazione urbanistica ed economica del paese.
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